In provincia di Napoli i comuni che stanno a nord di Napoli stanno riempiendosi di rifiuti. Strade al limite della praticabilità, puzzo indicibile e sporcizia con ratti notturni che gozzovigliano da far pena: questo è il quadro. A Frattamaggiore c’è qualche sprovveduto che per non sentire il puzzo dei rifiuti li incendia col risultato di sentire un puzzo ancora più forte e con le polveri di diossina che galleggiano nell’aere. Non meglio a Campi Flegrei dove l’invasione dei sacchetti ormai tocca anche i siti archeologici. A San Giorgio a Cremano, nota per aver dato i natali a Massimo Troisi, stanno a rischio scuole e negozi che il sindaco vorrebbe chiudere un giorno sì e uno no. Ma tutto dipende dall’impianto di tufino se funziona allora si va avanti. A Giugliano si invoca una seduta straordinaria del Consiglio per vedere il da farsi, mentre a Pompei per il momento è tutto sotto controllo. Ma quel che desta preoccupazione è Bagnoli: i residenti hanno fatto dei posti di blocco. I camion hanno scaricato di notte ma poi non sono più riusciti ad entrare nella ex Italsider che a novembre era candidata ad ospitare la Coppa America ed ora si vede ridotta a discarica di rifiuti, sia pure temporaneamente.


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