Il vescovo di Nola, mons.Beniamino Depalma, punta il dito contro chi ha offeso e umiliato le terre con le discariche abusive e tossiche; è convinto che di Nola si potrebbe dire tanto e fare altrettanto, ma tutto resta nel libro dei sogni perché non si ha la forza necessaria a supportare la svolta che tutti i cittadini vogliono, per riacquistare vivibilità nell’area nolana e fiducia nel futuro. Un forte richiamo ai politici viene anche da tutti i parroci, li invitano a credere di più nelle potenzialità di tutte le comunità che non devono essere lasciate sole. Dalla Regione, che si è schierata con il neo commissario governativo Corrado Catenacci, arrivano segnali di replica alle accuse di incapacità sulla gestione dei rifiuti, lanciate dall’opposizione: pare che qualche presidente di Provincia non abbia voluto firmare atti importanti per cambiare la situazione dei rifiuti. Ma non mancano le perplessità in ordine al piano di emergenza che ha fatto già registrare un dietrofront sulla discarica di Ariano che non ha voluto aprire i cancelli, nonostante la richiesta del commissario Un’altra grana a Ceppaloni, Bn, dove arrivano notizie che presto ci sarà una discarica anche là: i cittadini si mobilitano preventivamente e dicono che non vogliono essere i capri espiatori di una situazione che è sfuggita di mano a tutti.


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