Coriandolo, Coriandrum sativum
I semi di coriandolo vengono impiegati in cucina per aromatizzare le carni, gli insaccati nella preparazione dei dolci. L’infuso, 30cm. di semi in un litro d’acqua, stimola la secrezione dei succhi gastrici svolgendo una funzione carminativa.
Riproduzione: il coriandolo si riproduce per seme.
Clima e terreno: cresce senza eccessive difficoltà nei climi temperati e non esige particolari tipi di terreno dimostrando una grande adattabilità a tutte le situazioni.
Semina, raccolta e conservazione: la semina avviene all’inizio della primavera direttamente sul campo su file di 50cm. Quando le piantine hanno raggiunto un’altezza di 15cm. si effettua il diradamento sulle file lasciando una pianta ogni 15cm. La raccolta si fa d’estate a completa maturazione dei frutti. Le ombrelle riunite in fasce e battute, lasciano cadere i semi che si conservano in buste di carta o vasetti di vetro.
Cure colturali: pianta rustica il coriandolo non ha particolari esigenze d’irrigazione. Più importanti invece le scerbature e le zappature per evitare la concorrenza delle piante infestanti.

Categorie: Il Contadino

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