Il controllo del territorio con le immagini satellitari
Un efficace controllo del territorio deve essere basato sulla conoscenza. Questa rubrica mira a presentare le novità tecnologiche disponibili sul mercato e gli strumenti per conoscere il territorio in maniera approfondita. Il settore agricolo riveste infatti una grande importanza nella definizione delle politiche socio-economiche di governo del territorio, e l’utilizzo di sistemi informatici e di immagini da satellite per il monitoraggio dell’agricoltura costituisce ormai un’indispensabile strumento di supporto agli interventi di difesa dei prodotti.Le immagini da satellite sono una risorsa di grandissimo valore che negli ultimi tempi, grazie alla disponibilità di immagini con un alto livello di dettaglio, è stata scoperta ed utilizzata ampiamente anche da aziende agricole e cooperative di produttori, ovvero da utenti in passato poco sensibili all’utilizzo di strumenti tecnologici. Questa diffusione è stata anche favorita dai costi contenuti di queste immagini.E’ infatti possibile acquistare l’immagine da satellite che inquadra tutta l’area di proprio interesse (ad esempio l’intera superficie del territorio del proprio comune di appartenenza) con costi ormai inferiori ai 2.000 Euro. Inoltre, poiché nel corso degli ultimi anni i vari satelliti in orbita intorno alla Terra hanno acquisito ripetutamente immagini sulle stessa aree, è possibile ottenere anche informazioni relative agli anni passati, che confrontate con un’informazione aggiornata permettono di studiare i cambiamenti intervenuti sul territorio nel corso del tempo.Il telerilevamento satellitare è dunque una tecnologia ormai alla portata di tutti, che consente di controllare ad esempio la distribuzione delle colture, effettuare statistiche sulle superfici e quindi prevedere le produzioni future, con opportune analisi finalizzate alle previsioni di crescita del raccolto. Le immagini satellitari diventano anche un valido strumento per affrontare situazioni di crisi: ad esempio studiare le malattie a carico delle colture, valutare i danni in seguito ad eventi calamitosi, controllare e combattere le frodi. Questa rubrica presenterà esempi di applicazioni che rispondono ad esigenze concrete e risolvono problemi oggettivi, indicando anche i riferimenti delle strutture che possono offrire supporto, sia nella fornitura dei dati che nello sviluppo di sistemi di monitoraggio e controllo.Massimo Zotti massimo.zotti@virgilio.it

Categorie: Attualità

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