2 dicembre 2005 – 1° CONCORSO ENOLOGICO “I VINI ROSSI DEL SUD”
Nella sede ERSAC di Parco Maria Cristina di Savoia, si è svolta la conferenza stampa per la presentazione del 1° Concorso Enologico “I Vini Rossi da Uve Autoctone del Sud” che si svolgerà a Villa Campolieto a Ercolano dal 5 al 7 dicembre e ammette alla partecipazione i vini Rossi DOCG, DOC e ad indicazione geografica tipica (IGT) ottenuti con almeno l’85% di uve autoctone e prodotti nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia, da viticoltori, vinificatori in proprio, cantine sociali e aziende commerciali e industriali aventi sede in una delle regioni sopra indicate.
La partecipazione è gratuita ma non sono ammessi i vini presentati da produttori singoli o associati che abbiano avuto a loro carico, con sentenza passata in giudicato, procedimenti giudiziari dovuti a frodi e/o sofisticazioni.
I vini partecipanti alla selezione sono suddivisi nelle seguenti categorie:
vini Rossi D.O.C. prodotti nelle ultime due vendemmie (2004 – 2003)
Vini Rossi D.O.C.G. e DOC dal terzo anno della vendemmia (2002 e precedenti);
Vini Rossi ad Indicazione Geografica Tipica (I.G.T.) delle ultime due vendemmie (2004 – 2003);
Vini Rossi ad Indicazione Geografica Tipica (I.G.T.) dal terzo anno della vendemmia (2002 e precedenti);
Ai fini della classificazione e della verifica delle denominazioni di cui sopra saranno adottate le denominazioni previste dall’Unione Europea e, in mancanza di queste, le definizioni vigenti stabilite dalla legislazione italiana.
Non sono ammessi al Concorso tutti quei prodotti non ascrivibili ad una delle categoria sopra indicate.
I campioni devono riferirsi a partite di vino imbottigliato la cui consistenza, all’atto del prelievo, sia di almeno:
15 hl per aziende agricole (produttori singoli);
30 hl per i produttori associati e le aziende commerciali e industriali.
Il direttore generale dell’ERSAC Raffaele Beato e il Commissario Straordinario Gennaro Limone hanno risposto alle domande dei giornalisti, spiegando le motivazioni del Concorso che vuol essere un’occasione per dare visibilità alla migliore produzione enologica dei vini rossi da uve autoctone del Sud – e in particolare della Campania che assume un ruolo guida – e premiare lo sforzo delle aziende vinicole per migliorare costantemente il loro prodotto; i premi attribuiti saranno il diploma di “Gran Rosso del Sud” per i vini che raggiungono il punteggio di 80 centesimi secondo il metodo di valutazione “Union Internazionale des Oenologues”, il “DiVino Sud” al miglior vino in assoluto a prescindere dalla categoria di presentazione, il “Vinum Rubrum -Nunc est bibendum”al vino di ogni regione che consegue il punteggio più alto, il premio speciale Enos all’azienda di ogni regione che ottenga il massimo punteggio nei tre vini presentati.

Categorie: Il Contadino

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