Risorse locali vuole dire sempre più strategie di sviluppo. A S. Agata dei Goti questo è molto più che un semplice slogan. La mela annurca è dunque non solo un frutto ma un progetto. Organizzato e promosso dall’assessorato regionale all’Agricoltura, dalla Comunità montana del Taburno e dai Comuni di Sant’Agata, Frasso Telesino e Dugenta, si svolgerà domani 4 alle 18,30 nel salone del plesso scolastico della frazione Bagnoli un convegno regionale sul tema “Prodotti di pregio e sviluppo dei sistemi locali”. La Regione ha finanziato una prima tranche di fondi di 30milaeuro per il progetto “I sapori del monte Taburno dalla paglia alla tavola”, che si svilupperà in due fasi. Si inizierà con una ricerca scientifica sulla mela annurca per poi passare all’attività di pubblicità attraverso la realizzazione di pagine web da inserire sui siti Internet dei tre comuni. Oltre all’annurca saranno pubblicizzati anche i vini, le ciliegie, i formaggi ovino e caprino, il miele, gli oli, le olive, i gelati, il melancello ed altri prodotti di nicchia caratteristici e particolari.
Il percorso scientifico sull’annurca è finalizzato a mettere in evidenza le varie motivazioni che spingeranno i consumatori a comprare “la regina delle mele”. La fase pubblicitaria riguarderà in modo prevalente il sito Internet. Potranno aderire al progetto tutte le aziende legate ai prodotti agroalimentari. Il programma prevede l’inserimento della stragrande maggioranza delle aziende dei tre comuni, la cui economia dipende ancora dall’agricoltura (non a caso si spiega così il boom degli agriturismo). Gli peratori saranno sensibilizzati ad esprimere l’adesione al progetto, che consentirà alle aziende partecipanti di munirsi di uno specifico marchio per i prodotti agroalimentari: se ne potranno fregiare per la loro valorizzazione. La manifestazione si aprirà con i saluti dell’ assessore regionale all’agricoltura Vincenzo Aita, del presidente della Comunità montana del Taburno Michele Giordano, del sindaco di Dugenta Miguel Viscosi e dei commissari prefettizi di Sant’Agata, Vincenzo Lubrano,e Frasso Telesino,Elvira Nuzzolo. Moderatore dei lavori Rodolfo Di Maria, dirigente della Stapa/Cepica di Benevento. Seguiranno le relazioni di Michele Bianco (dirigente Sesirca), Domenico Ciervo (funzionario Sesirca) e Mario Fresa (presidente Ismecert). Sono programmati poi gli interventi di Giovanni Pignatelli della Leonessa (presidente Ual Partenio), Giuseppe Marotta (docente dell’ Università del Sannio); Antonio Falessi e Vincenzo Ciervo (funzionari regionali). Le conclusioni saranno dell’assessore provinciale all’agricoltura Alfonso Ciervo. Elemento fondamentale della politica dell’assessorato regionale all’agricoltura è promuovere la qualità, in tutti i suoi aspetti e nella sua accezione più ampia. Con la delibera di giunta regionale n. 3909/ 03 e con successivi provvedimenti attuativi è stata verificata la possibilità di avviare una sperimentazione individuando e coinvolgendo due aree pilota e circa 500 imprese agricole, ristoranti tipici, industrie di produzione di prodotti alimentari ed esercizi di vendita. Nelle imprese agricole si realizzeranno attività di vendita diretta promuovendo il contatto con i consumatori e con i ristoranti tipici e le vendite al dettaglio.
(da Il Mattino del 3 giugno 2004, di Giuseppe Piscitelli)


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