In attesa di risoluzioni di criticità per lavoratori e cittadini, una selezione per un altro dirigente a 80mila euro. Portici.La Cisl Fp di Napoli prosegue nello stato di agitazione del personale.
“Nel mentre si attendono risposte dall’Amministrazione del Comune di Portici, oggi-18 aprile- si tiene la selezione per un dirigente extra dotazione organica per il “progetto di comunicazione strategica per la promozione del territorio” con un contratto di più di 80mila euro all’anno”. Dichiara Maria Uccello, Coordinatore Provinciale Cisl Fp area metropolitana Napoli.
“Restiamo sconcertati che, nel mentre i dipendenti del Comune sono in stato di agitazione, perché non sono state corrisposte ancora spettanze per prestazioni già effettuate e negli uffici manca perfino la carta tanto che qualche lavoratore compra di tasca propria le risme di fogli, preoccupandosi di poter continuare ad offrire servizi ai cittadini, il governo del Comune di Portici si preoccupi invece di indire un bando di selezione per un altro dirigente extra dotazione organica.”Prosegue la Sindacalista.
“La settimana scorsa in seguito allo stato di agitazione e la denuncia in Prefettura dello stato di disagio dei lavoratori, siamo stati convocati, unitamente agli altri sindacati che hanno rappresentanza nell’Ente, dal Sindaco Marrone, il quale ha rassicurato che tutte le istanze rappresentate sarebbero state “risolte” entro la fine del mese di aprile o che comunque si sarebbe fatto carico di attivare tutte le procedure per rimettere la situazione nell’alveo della normativa e della legalità.
Al momento, infatti, siamo ancora in attesa di conoscere la riorganizzazione dell’Ente al fine di una maggiore efficienza degli uffici e dei servizi alla Città e vi sono dipendenti (isola ecologica-vigilanza ambientale-polizia municipale, etc.), che continuano a lavorare senza dispositivi di protezione e con massa vestiaria inadeguata, tanto che anche in questo caso alcuni sono costretti a comprare personalmente capi di vestiario per la propria dignità umana e lavorativa.”
“La Cisl, proseguendo lo Stato di agitazione del personale e preannunciando ancora una volta l’intenzione di indire assemblea dei lavoratori e anche lo sciopero, qualora non dovessero giungere risoluzioni serie delle problematiche che da una parte ledono il diritto al salario, alla dignità e alla salute del lavoratore e dall’altra hanno ricadute negative sui servizi ai cittadini, continua a dirsi sconcertata per la scelta di un altro dirigente extra organico con una spesa consistente che ricade sul bilancio dell’Ente, preoccupata soprattutto che anche in questo caso il danno possa ricadere sui lavoratori e sui cittadini. Se sarà il caso ci rivolgeremo anche alla Corte dei Conti.” Conclude Maria Uccello
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Cisl Fp Napoli. Vicinanza e solidarietà al Sindacalista aggredito.Napoli, 18 aprile 2016. “La Cisl Fp Area Metropolitana Napoli condanna l’aggressione al Dirigente sindacale Biagio Prezioso, Capo dipartimento con delega alle autonomie locali, avvenuta mentre si trovava al presidio con i lavoratori del Consorzio depurazione in Piazza Municipio a Napoli”. Dichiara Maria Uccello, Coordinatore Provinciale Cisl Fp Area Metropolitana Napoli. “Quello che è avvenuto stamattina è inaccettabile, il nostro Amico Biagio è stato aggredito verbalmente e fisicamente ed ha riportato ferite al ginocchio e al momento è ancora in attesa di conoscere gli esiti degli esami diagnostici. La massima vicinanza e solidarietà al nostro Dirigente sindacale e chiediamo, adesso più che mai, che vengano individuate le modalità adeguate per porre fine al clima di insicurezza dei lavoratori del Consorzio per evitare anche tensioni verbali e fisiche proprio contro coloro che cercano di trovare soluzioni idonee soprattutto a tutela della dignità umana e professionalità dei dipendenti. La Cisl sta chiedendo da tempo il rispetto delle delibere del Comune di Napoli, nella fattispecie la 823 del dicembre 2015, in cui si prevede in particolare il passaggio dei lavoratori del Consorzio alla Società partecipata ABC di Napoli, ai fini della realizzazione del ciclo integrato delle acque. Noi continueremo a contrastare e a denunciare affinché alla normale dialettica non si debbano mai sostituire atti di violenza”. Conclude Maria Uccello
da: ,maria uccello [comunicarecislfpna@gmail.com]


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