PREZZI: COLDIRETTI, SIGLATO ACCORDO PER LATTE ALLA STALLA
Dopo una lunga trattativa è stato finalmente raggiunto l’accordo per il prezzo del latte alla stalla tra allevatori e industria di trasformazione dopo il pressing esercitato alla mobilitazione della Coldiretti insieme ai consumatori per salvare il latte Made in Italy senza aggravare i bilanci delle famiglie. Nel contratto – riferisce la Coldiretti – il prezzo pattuito per latte intero, genuino, reso refrigerato alla stalla a 4 gradi centigradi nel rispetto delle norme igienico sanitarie, è di 0,351 euro al litro con aggiunta di Iva al 10 per cento, pagamenti a 60 giorni dalla consegna e validità a partire dal primo settembre 2007. Nei mesi di ottobre, novembre e dicembre il prezzo sarà di 0,38 Euro al litro, mentre a gennaio, febbraio e marzo 2008 di 0,42 euro al litro. L’accordo – precisa la Coldiretti – riguarda gli allevamenti della regione Lombardia che rappresentano circa il 40 per cento della produzione nazionale e prevede un importante impegno per la valorizzazione della qualità del latte. L’intesa fa seguito a quella raggiunta in molte regioni del Mezzogiorno con l’obiettivo – conclude la Coldiretti – di garantire una adeguata remunerazione agli allevatori e di consentire ai consumatori di fare acquisti al giusto prezzo.
PREZZI: COLDIRETTI, RISPARMI DEL 40% CON DISTRIBUTORI LATTE APPENA MUNTO
E’ possibile risparmiare oltre al 40 per cento acquistando nei distributori automatici latte alla spina appena munto che un numero crescente di allevatori offre grazie ad una tecnologia pulita ed innovativa. E’ quanto afferma la Coldiretti nel sottolineare che negli ultimi anni si registra in Italia un vero boom negli acquisti di latte direttamente in stalla grazie alla diffusione di una nuova tecnologia che consente di garantire una alta qualità e freschezza del prodotto, risparmi economici ed anche un contributo alla riduzione dell’inquinamento ambientale. Secondo un monitoraggio della Coldiretti sono circa un migliaio (quasi in tutte le province) i distributori automatici dove è possibile acquistare “latte crudo”, ottenuto direttamente dalla mungitura e non trattato termicamente, a differenza sia del latte fresco pastorizzato che di quello a lunga conservazione (UHT). Si tratta di una terza possibilità offerta a vantaggio di chi non si accontenta delle offerte tradizionali (UHT o pastorizzato) e vuole invece gustare latte freschissimo tutti i giorni naturalmente in linea con tutte le normative igienico sanitarie in materia. Il latte fresco appena munto se conservato in frigo dura 48 ore e – sottolinea la Coldiretti – è venduto in tutte le regioni del Nord dalla Lombardia al Piemonte, dal Friuli al Veneto all’Emilia Romagna ma anche nelle Marche, nel Lazio fino alla Puglia. Fare il “pieno” è possibile con una bottiglia da un litro che viene riempita di latte appena munto dopo aver inserito una moneta da un euro nella macchinetta distributrice che, naturalmente, deve essere in linea con tutte le normative igienico sanitarie in materia di vendita di latte. Un risparmio di almeno il 40 per cento rispetto al normale prezzo del latte fresco in vendita con anche il vantaggio – continua la Coldiretti – di riutilizzare il contenitore impiegato senza produrre inutili rifiuti. Le “milk slot machine” per la vendita diretta di latte dalla stalla al consumo incontrano il gradimento dei cittadini con un consenso in continua ascesa perché – continua la Coldiretti – conciliano convenienza e salute offrendo l’opportunità di gustare latte appena munto e di beneficiare delle sue note proprietà. Il prossimo obiettivo – conclude la Coldiretti – è quello di superare alcuni vincoli amministrativi presenti per garantire l’opportunità di gustare il latte fresco appena munto anche nei luoghi pubblici come le scuole, gli uffici, gli ospedali e le mense.
(da Coldiretti – www.coldiretti.it)
0 commenti