L’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, in collaborazione con l’Ente no profit “Rete Clima”, con Intesa Sanpaolo, con PEFC Italia (Programme for Endorsement of Forest Certification) e i carabinieri Forestali del Reparto Carabinieri Biodiversità di Caserta, hanno realizzato un intervento di rinaturalizzazione, con la messa a dimora di 120 alberature in un’area lungo la Strada Matrone, Comune di Trecase.

Le attività hanno coinvolto un sito, individuato in collaborazione con i Carabinieri forestali, seguendo il protocollo definito con il supporto scientifico del Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”.

Si tratta del terzo intervento di rinaturalizzazione realizzato con il supporto Rete Clima nel territorio del Parco Nazionale del Vesuvio che per l’occasione ha visto come sponsor Intesa Sanpaolo.

Le operazioni di piantumazione hanno avuto anche un carattere formativo per i partecipanti. I rappresentanti dell’Ente Parco e di Rete Clima, insieme a PEFC, hanno illustrato agli esponenti e ai rappresentanti di Intesa Sanpaolo gli arbusti e gli alberi caratteristici del bosco vesuviano, spiegando le principali specie di animali che lo abitano.

All’evento hanno partecipato, imprenditori locali, Paolo Viganò, Fondatore e Presidente di Rete Clima, Giuseppe Nargi, Direttore Regionale Campania, Calabria e Sicilia di Intesa Sanpaolo, il Colonnello Michele Capasso, Comandante del Reparto Carabinieri Biodiversità di Caserta e Ciro Giordano, Presidente del Consorzio Tutela Vini Vesuvio.

L’evento ha visto anche la collaborazione del “Consorzio Tutela Vini Vesuvio”, del “Consorzio Pomodorino del Piennolo”, della “Strada del Vino” e dello Chef Stellato Domenico Iavarone, che hanno organizzato una degustazione di vini e prodotti del Parco del Vesuvio.

Dal 2021, l’Ente Parco Nazionale del Vesuvio ha realizzato diversi interventi di rinaturalizzazione post-incendio, grazie a campagne attivate con associazioni e soggetti privati, piantando circa 3.900 alberi. Questi interventi e i protocolli adottati sono diventati una “best practice” seguita da numerose aree protette.

Il giorno 27 gennaio 2024 si proseguirà, sempre in collaborazione con Rete Clima, con un analogo intervento sempre lungo la Strada Matrone.

«Sono molto soddisfatto che la prima iniziativa del 2024 sia un intervento di piantumazione di alberi – dichiara il Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, Raffaele De Luca. Questo intervento, realizzato lungo la Strada Matrone, è il modo migliore di iniziare le attività di sensibilizzazione per la salvaguardia della biodiversità. Esso assume un significato ancora più importante – aggiunge De Luca – perché testimonia l’attenzione che l’Ente Parco intende porre per lo sviluppo della Greenway del Vesuvio».

«Ringrazio – conclude – per la collaborazione i Carabinieri del Reparto Biodiversità di Caserta, i nostri partner sponsor Intesa Sanpaolo, Rete Clima e PEFC, che hanno scelto il Parco Nazionale del Vesuvio per questa iniziativa dal grande valore simbolico».


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