Salve le Terme di Castellammare di Stabia, il decreto, dopo due sedute andate a vuoto del Consiglio comunale, è finalmente passato. Ma quanta rabbia per queste istituzioni che si proclamano democratiche ma che fanno pesare e pagare tutto, anche l’aria che respiriamo. In particolare quella delle terme stabiane che finalmente potrà essere ancora più pura, dopo che la società che le prende per mano, avrà provveduto alla loro ristrutturazione. Salvi i cento posti di lavoro e salva anche la giunta del sindaco che in questa battaglia ha messo in gioco anche la sua carica, ma non ha molato ed ha avuto ragione. Ora bisogna solo lavorare e sul serio, senza più pensare ai dissidenti, che sembrano più motivati da gelosia che da fatti concreti. Ora bisogna aspettare solo il primo marzo del 2004 per la presentazione delle richieste di quote azionarie da parte dei soggetti privati.


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