Cardo, Cynara cardunculus altilis, fam. Compositae.
Apprezzato ortaggio purtroppo poco conosciuto; squisite sono le costole delle foglie, dopo che sono state fatte imbianchire.
Caratteristiche della specie: la classificazione di linneo relativa alla pianta di cardo fu la seguente: Cynara cardunculus, il carciofo fu classificato Cynara scolymus. Gli studi approfonditi effettuati da studiodi nel campo della sistematica appurarono che non si trattava di due specie ma di due forme botaniche della stessa specie. Di conseguenza furono adottate le seguenti denominazioni per indicare rispettivamente il carciofo con Cynara cardunculus var. scolymus e Cynara cardunculus var.altilis.
Semina, trapianto, moltiplicazione: il cardo è una specie erbacea e perenne, originaria delle regioni mediterranee, al pari del carciofo con cui presenta delle notevoli somiglianze. Dall’apparato rizomatoso si sviluppano foglie ampie, simili a quelle del carciofo.
Terriccio, annaffiatura, concimazione: il terreno deve essere permeabile, piuttosto fresco, profondo, fertile. Usare stallatico maturo, prima dell’impianto, per lavorare il terreno; in seguito fertilizzanti ricchi di fosforo e potassio più che di azoto.
Fioritura: quando le piante di cardo convengono raccolte, producono al secondo anno lo scapo fiorale, anche ramificato, con infiorescenze assai simili a quelle dei carciofi.
Varietà: dalla Cynara cardunculus altilis derivano alcune varietà orticole: Spinoso di Tour, Verde di Chieri, Riccio d’Asti.
Scheda
Periodo di semina: secondo le regioni da marzo a maggio; si affidano 2-3 semi per postazione.
Periodo di fioritura e raccolto: le piante lasciate in terra fioriscono l’anno seguente durante l’estate.
Esposizione alla luce: pianta da coltivare in posizione molto soleggiata.
Terriccio e concimazione: terreno permeabile, fresco, fertile; concimare spesso ogni 30-40 giorni.
Annaffiatura: annaffiare per mantenere umido il terreno ma non eccedere.
Malattie parassiti: afidi alla fioritura e talvolta sull’apparato fogliare.
Moltiplicazione e trapianto: mediante la semina si ottengono le piantine che poi si trapiantano.
Adattabilità: pianta che ha un lungo ciclo vegetativo, necessita di sarchiature.

Categorie: Il Contadino

0 commenti

Lascia un commento

Segnaposto per l'avatar

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.