In aumento i visitatori dei siti archeologici campani. Sono stati 7.747 i turisti che hanno visitato siti archeologici e monumentali nello scorso mese di ottobre. Il dato è rilevante se lo si confronta con quello dello stesso periodo del 2002. Un anno fa i visitatori erano 5.206. Si è registrato un incremento del 70%. Positivi anche i risultati di artecard, il biglietto integrato musei-trasporti che da oltre un anno e mezzo agevola l’offerta culturale nella regione. In 3484 lo scorso mese hanno accettato di acquistare l’atecard che consente di visitare i siti del circuito e che è valida sette giorni. La Campania artecard da tre giorni è stata utilizzata da 1522 persone mentre la card Napoli-Campi flegrei da 774. Complessivamente dal 1 gennaio 2003 sono stati 74.283 gli ingressi nei musei legati al circuito Artecard. In particolare il più visitato è stato il museo archeologico nazionale con 15.373 presenza. A seguire Pompei con 11.320 e terzo il museo di Capodimonte con 9913. In termini concreti: si può fare di più. Si pensi, per esempio all’accoppiata scavi-santuario di Pompei, al recupero delle sue terme. A proposito di queste, ricordo una memorabile passeggiata a piedi con altri trenta ragazzi, negli anni cinquanta, da Napoli a Pompei, (allora si usava fare escursioni a piedi, di macchine ce n’erano poche e i trasporti pubblici, ahinoi, anche allora, erano cari per le nostre tasche) con una colazione a base di pane e peperoni in padella. C’era tanta gente che cercava un posto dove consumare la colazione al sacco, e quelli delle terme, visto che il salone della casa del pellegrino era stracolmo, ci fecero entrare. Tutta l’acqua che ho visto quel giorno m’è rimasta in mente. A chi altri?


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