LA GIUNTA APPROVA IL PIANO “AZIONE TABAGISMO”.

250 MILA EURO PER I CENTRI ANTIFUMO.

La Giunta Regionale della Campania ha stanziato 250 mila euro per il potenziamento e la creazione di ulteriori Centri Antifumo, e per realizzare interventi di informazione e prevenzione tra i giovani.

Il provvedimento, proposto dell’Assessore regionale alla Sanità, è stato adottato in attuazione dell’adesione della Regione Campania al progetto nazionale del ministero della Salute “Sostegno alle iniziative di controllo del tabagismo”.

I Centri Antifumo che accederanno al finanziamento dovranno avere alcuni requisiti minimi, tra cui la gestione di un volume di attività non inferiore agli 80 pazienti all’anno.

Per l’accesso agli stessi, è necessaria la prenotazione attraverso il CUP delle aziende sanitarie di riferimento, su richiesta del medico di medicina generale.

Grande attenzione è riservata, inoltre, alla formazione del responsabile del Centro, sia esso un medico o uno psicologo, per il quale è prevista una preparazione specialistica accreditata ECM o comunque un’esperienza documentata svolta in programmi di cura delle persone soggette a comportamento d’abuso.

Le prestazioni previste per avviare un percorso di trattamento individuale o di gruppo calibrato sul bisogno individuale sono test della dipendenza da fumo di tabacco, test motivazionale, misurazione del CO espirato.

Il piano realizzato dalla Regione prevede altresì un ruolo ed un coinvolgimento importante del medico di medicina generale e quello del farmacista al fine di promuovere stili di vita sani.

“Solo con un approccio integrato e sinergico – afferma l’assessore regionale alla Sanità Angelo Montemarano – sarà possibile raggiungere il duplice obiettivo di prevenzione dell’abitudine tabagica e di diagnosi e cura.

Il centro antifumo, infatti, non può e non deve essere considerato come un’entità a se stante, bensì come parte integrante di una rete che mette in relazione i diversi attori coinvolti: il fumatore, il medico di medicina generale, il farmacista, il centro stesso e i servizi specialistici competenti presenti sul territorio”.

La Campania è la regione italiana a più alta densità di fumatori (26,9% contro una media nazionale del 22,7%) ed il fumo è oggi la principale causa di morte prevenibile.

In Italia si calcolano, ogni anno, oltre 80.000 morti attribuibili al fumo di sigaretta: un terzo per malattie polmonari croniche, un terzo per tumori, soprattutto delle vie respiratorie, e un terzo per malattie cardiovascolari.

REGIONE CAMPANIA. COMUNICATO UFFICIO STAMPA DEL 26 GIUGNO 2008


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