Basilico, Ocimum basilicum, fam. Labiatae
Pianta erbacea annuale fortemente aromatica, indispensabile in cucina dove è usata in molte ricette a volte in maniera preponderante.
Caratteristiche della specie: forse solo gli appassionati filologi sanno che anche il basilico nasconde nelle sue foglie insospettate qualità medicinali infatti dalle foglie fresche(perché quelle essiccate perdono ogni proprietà)si estrae una essenza molto ricercata che in dosi controllate da un medico hanno azioni stimolante, antispasmodica e sedativa. Le foglie fresche hanno il potere di alleviare sensibilmente le irritazioni della pelle.
Semina, trapianto, moltiplicazione: Ocimum basilicum è il nome botanico del notissimo basilico, largamente usato nella cucina mediterranea. E’ una pianticella annuale che si semina con facilità in qualsiasi terreno, generosa di produzione fogliare, purchè il terreno sia abbastanza sciolto e permeabile. Si può seminare direttamente all’aperto quando la primavera è mite, altrimenti meglio anticipare la semina sottovetro per poi trapiantare le pianticelle a dimora a fine aprile primi di maggio, il basilico richiede posizioni assolate e calde per svilupparsi. Se si effettua la semina in cassette bisogna trapiantare le pianticelle quando sono alte 10-15cm. Se si è seminato in piena terra bisogna diradarle per consentirne il regolare sviluppo. Il basilico si coltiva senza problemi nei vasi sul terrazzo e sui balconi e si devono cogliere sempre le parti apicali per fare infoltire i cespi.
Terriccio, annaffiatura, concimazione: il terriccio adatto al basilico può essere di qualsiasi natura, abbastanza fertile, sciolto, ben drenato. Concimare con prodotti completi, bilanciati, ad alto titolo di azoto per favorire lo sviluppo fogliare. Non annaffiare troppo né di frequente, se la stagione è normalmente umida. Un poco di più se il basilico è coltivato in vasi.
Fioritura: la spighetta fiorale verdastra compare se non si cimano le piantine. Bisogna eliminarle subito per sollecitare la pianta alla continua emissione di nuovi getti.
Scheda
Periodo di semina: si semina quasi tutto l’anno in modo da avere sempre del prodotto fresco.
Periodo di fioritura e raccolto: fiorisce continuamente; eliminare i fiori per avere un buon raccolto.
Esposizione alla luce: pianta che vive a pieno sole; si sviluppa anche sul davanzale a mezz’ombra.
Terriccio e concimazione: di qualsiasi natura però fertile; concimare poco ogni 30-40 giorni.
Annaffiatura: le annaffiature devono succedersi per mantenere umido il terreno.
Malattie parassiti: attacchi di afide nero e verde che spesso scompaiono velocemente
Moltiplicazione e trapianto: semina diretta sul terreno o in semenzaio, seguita da trapianto
Adattabilità: pianta rusticissima che alligna spesso in qualsiasi condizione.

Categorie: Il Contadino

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