La Fee, Foundation for Environmental Education, ha assegnato per il terzo anno consecutivo la Bandiera Blu a Sorrento. Il riconoscimento è un eco-label volontario per la certificazione di qualità ambientale delle località turistiche balneari, istituito nel 1987, Anno europeo dell’Ambiente, che viene assegnato ogni anno in 73 paesi.

Per il 2020, sono 19 le bandiere assegnate alla Campania, di cui cinque in provincia di Napoli: oltre Sorrento, sventoleranno sui lidi di Massa Lubrense, Piano di Sorrento, Vico Equense ed Anacapri.

Per la provincia di Salerno, la Fee ha invece premiato i Comuni di Agropoli, Ascea, Capaccio, Casal Velino, Castellabate, Centola, Ispani, Montecorice, Pisciotta, Pollica, Positano, San Mauro Cilento, Sapri e Vibonati

«Quest’anno la Bandiera Blu assume un significato assai particolare – commenta il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo – Siamo in piena Fase 2 dell’emergenza sanitaria da Covid-19, con gli stabilimenti balneari che riapriranno in ritardo, e con tutte le incognite sulla stagione turistica. L’augurio è che questo riconoscimento possa aiutare la ripresa, spingendo tanti a preferire la nostra destinazione, oltre che per la sicurezza, capitolo al quale tutte le aziende stanno già lavorando da tempo, anche per la risorsa mare».

«Nella pausa del lockdown abbiamo ammirato le maraviglie della nostra costa e delle nostre acque – interviene l’assessore all’Ambiente, Rachele Palomba – Quello che è accaduto vicino a noi, all’indomani della riapertura, non deve farci perdere di vista un punto fondamentale. La salute dell’ambiente è una diretta dipendenza dei comportamenti di ognuno di noi e dallo sforzo comune di tutti per preservarlo: politica, cittadini ed imprese. Questo è un punto di partenza per promuovere nuovamente flussi turistici e rimettere in moto l’economia locale».  

Soddisfazione è stata espressa anche dal Parco marino di Punta Campanella. «Siamo molto contenti che anche Vico Equense abbia ottenuto il prestigioso vessillo – dichiara Michele Giustiniani, presidente dell’AMP di Punta Campanella – Complimenti alle amministrazioni che hanno seguito il positivo esempio di Massa Lubrense che ottiene, con gran soddisfazione, la tredicesima Bandiera Blu consecutiva. Ma non bisogna mai abbassare la guardia. Ora più che mai. Il 2020 sarà un anno particolare a causa del virus. Dovremo essere ancora più attenti a difendere gli interessi di tipo ambientale coniugandoli con quelli di tipo economico, puntando ad un turismo di qualità e sostenibile».

Per il direttore del Parco, Antonino Miccio, si tratta di «una buona notizia per il mare della penisola ma deve essere un punto di partenza per continuare a migliorare la qualità del mare. Fondamentale la presenza e i vari progetti portati avanti in questi anni dal Parco Marino.Una importante sinergia tra enti per ottenere risultati che possono tutelare l’ambiente e rilanciare l’immagine della costiera».

Categorie: Mare

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