Assenzio maggiore, Artemsia absinthium, famiglia Compositae
Interessante pianta erbacea perenne inselvatichita ma anche coltivata per le virtù medicinali e l’impiego nell’industria dei liquori.
Caratteristiche della specie: l’Artemisia absinthium forma cespi vigorosi che si piantano a 70-80 cm uno dall’altro , resiste ai rigori invernali e permane nel terreno parecchi anni, rivegetando. L’infuso di assenzio, ricavato dai fiori possiede virtù tonica, diuretica, vermifuga, stimola l’appetito e favorisce la digestione. Dalle foglie e dalle infiorescenze si ricava un olio essenziale amaro e aromatico che si impiega in liquoreria.
Semina, trapianto, moltiplicazione: nei terreni asciutti collinari e di pianura, sulle scarpate anche aride e sassose è facile incontrare l’A.abisnthium allo stato selvatico. Questa specie chiamata assenzio maggiore o romano, è facilmente riconoscibile perché forma forti cespi, folti di foglie ampie, laciniate, di sapore molto amaro e di un gradevole odore aromatico. L’assenzio maggiore si propaga o per semina o per divisione dei cespi più folti; la semina o per divisione dei cespi più folti ; la semina si effettua in primavera, la divisione in autunno o in primavera.
Terriccio, annaffiatura, concimazione: l’assenzio maggiore si coltiva con estrema facilità in qualsiasi terreno purchè molto soleggiato; spesso si verifica la dissemina spontanea. Annaffiare raramente solo come soccorso in caso di grande siccità.
Fioritura: avviene durante l’estate; i fiori giallicci sono riuniti in pannocchie.
Scheda
Periodo di semina: si semina in luglio-agosto in semenzaio, si trapianta a primavera.
Periodo di fioritura e raccolto: durante l’estate; si raccolgono le varie parti della pianta appena pronte.
Esposizione alla luce: pianta che necessita di una posizione molto soleggiata.
Terriccio e concimazione: terriccio qualsiasi, anche molto arido; concimare poco e raramente.
Annaffiatura: l’assenzio maggiore deve essere annaffiato solamente in caso di siccità insistente.
Malattie parassiti: praticamente immune da attacchi parassitari e malattie.
Moltiplicazione e trapianto: dissemina naturale; divisione dei cespi in primavera o in autunno.
Adattabilità: pianta di grande adattabilità a diverse condizioni ambientali.

Categorie: Il Contadino

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