C’è sempre una prima volta per tutto, come l’uragano che improvvisamente s’è presentato in Brasile, mai toccato prima dai guasti di questa che si può chiamare il re delle calamità naturali. Non era mai accaduto prima, infatti, che sulle coste del Sud Atlantico si inoltrasse così in un paese dove solitamente questi eventi si conoscono solo per sentito dire. Non è più così, dunque, e gli esperti del centro studi uragani di Miami hanno lanciato l’allarme: arriveranno anche venti violenti piogge torrenziali. Di solito è dalla linea dell’equatore che si formano questi sconquassi della natura. Infatti ammassi di temporali si spingono sulle acqua calde dell’oceano, l’aria calda, proveniente dalla tempesta e dall’oceano si combina e sale creando una bassa pressione sulla superficie dell’acqua.. L’aria calda, salendo, crea una diminuzione di pressione alle altitudini più elevate; venti di direzione opposta fanno ruotare la massa di nuvole. L’aria sale sempre più velocemente, richiamata dalla bassa pressione, attirando aria calda dall’oceano e risucchiando aria fredda e secca verso il basso. La tempesta si sposta, raccoglie sempre più aria calda e umida. La velocità dei venti aumenta man mano che l’aria è risucchiata dall’alto e dal basso nella depressione centrale. Però possono passare ore o svariati giorni prima che la depressione si trasformi in uragano a tutti gli effetti.
Il primo urgano scoperto nel sud del Pacifico ha già messo in allarme l’intero stato del sud americano. Molte sono state le calamità che nella storia vedono al centro gli uragani. Alcuni tra i peggiori disastri accaddero nelle coste densamente popolate del golfo del Bengala.. Nel 1737 un uragano si abbattè su Calcutta facendo 300mila vittime; un’altra calamità di questo tipo accdde nel 1970 nel Bagladesh con mezzo milioni di morti a causa di un’onda di marea che penetrò per km nell’interno della costa e l’uragano Mitch devastò l’Honduras con 7mila morti, Nicaragua, El Salvador e Guatemala nel ’98. Nel 1961 e nel ’79 i tifoni Tip e Nancy sconvolsero il nord-ovest del pacific, provocando raffiche di vento rispettivamente da 305 a 340 km. orari.Isabel nel 2003 i micidiali Andrei nel 1992 con 15 morti e danni per 26,5miliardi di dollari, camille nel 1969, forza cinque, quelli che hanno sconvolto gli Usa.


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