LE AZIENDE CAMPANE FARRO E CAPUTO TRA LE STELLE DEL FIRMAMENTO VITIVINICOLO MERIDIONALE – Tra le protagoniste oggi a MiWine, per la presentazione di Vis, il Consorzio Export dei Vini del Sud. Presenti Albano e Marinella. La napoletana Cantine Farro (Bacoli) e la casertana Cantine Caputo (Teverola) sono tra le sette “stelle” del firmamento vitivinicolo che formano il “Vis Consorzio Export dei Vini del Sud”, protagoniste oggi al MiWine, la prima mostra professionale dei vini d’alta gamma e distillatati, di scena da oggi fino a mercoledì 16 giugno al Portello di Fiera Milano. Per la presentazione di “Vis” sono intervenuti fra gli altri il cantante Albano Carrisi, titolare di una delle aziende del Consorzio, e il “re della cravatta”, Maurizio Marinella, che si è soffermato sull’importanza dell’eccellenza del prodotto e della valorizzazione delle antiche tradizioni artigiane per la crescita delle piccole imprese meridionali. Piedirosso e Falanghina dei Campi Flegrei, a denominazione d’origine controllata, sono tra le ‘perle’ esibite da Cantine Farro, azienda del Fusaro, le cui radici risalgono al 1926. Particolarmente apprezzata dagli intenditori la Falanghina riserva Campi Flegrei denominata Le Cigliate, prodotta nel 2000 con un oculato intervento in vigna. La zona di produzione di Cantine Farro include sette comuni intorno Napoli in un’area tra le più ricche per storia e bellezze naturalistiche, il cui suolo, derivante dal succedersi di eruzioni vulcaniche è ricco di ceneri, lapilli, pomici, tufi e microelementi, e determina nelle uve e nei vini aromi e sapori assolutamente unici. Asprinio di Aversa, Lacryma Christi del Vesuvio, Gragnano della Penisola Sorrentina, Aglianico sono solo alcuni dei vini di qualità prodotti da Cantine Caputo spa. L’azienda persegue infatti l’obiettivo di caratterizzarsi come produttrice di vini delle zone viticole più importanti della Campania e, a tale scopo, ha acquisito nuovi vigneti, rilevando aziende agricole dislocate nel Casertano, nel Benventano, in Irpinia e nella zona vesuviana.Nel settecentesco palazzo di famiglia sin dal 1890 è situata la Cantina principale, scavata in grotte di tufo dove viene prodotto, da oltre venti anni, il Caputo Brut, lo spumante metodo classico che, ottenuto con Asprinio di Aversa, costituisce il frutto di appassionate ricerche condotte da anni per questo antico e nobile vitigno. Negli ultimi anni Cantine Caputo ha selezionato vini di gran pregio, quali Campanus, Zicorrà e Taurasi. Comunicato dell’Ufficio stampa: Roberto Race 333 9064533


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