Presenti oltre novanta espositori alla mostra mercato aperta fino all’11 luglio. Un corso di formazione professionale come esperto nella manutenzione di parchi e giardini per i ragazzi di Nisida. Questa una delle novità di AgriCultura, manifestazione promozionale del sistema agroalimentare campano promossa e organizzata dagli assessorati all’Agricoltura e al Turismo della Regione Campania giunta alla sua seconda edizione. L’iniziativa è stata illustrata ieri sera nel corso della serata inaugurale dagli assessori regionali Vincenzo Aita e Teresa Armato alla presenza del governatore Antonio Bassolino sotto l’esilarante conduzione del comico Piero Chiambrietti e dell’attore Lino D’Angiò. Il corso di formazione sarà realizzato grazie ai fondi ricavati da alcune degustazioni di prodotti tipici o iniziative ludiche realizzate all’interno della mostra – l’ingresso alla stessa resta gratuito – e offrirà ai ragazzi una concreta possibilità di lavoro grazie a un diploma finale e all’esperienza maturata durante il periodo di stage in aziende florovivaiste convenzionate. Altra novità rispetto all’edizione dello scorso anno: le aziende potranno vendere i prodotti che esporranno cementano immediatamente il rapporto di fiducia che può nascere nel corso di un assaggio o di una degustazione. Tantissimi gli enti e le istituzioni presenti: dalle cinque Province campane ai Consorzi di tutela e valorizzazione dei prodotti tipici a marchio Dop o Igp, dalla Coldiretti, Confederazione Italiana Agricoltori, Confagricoltura campana all’associazione Allevatori della Campania, dal Consorzio Università del Vino al Museo d’Arte contadina “Michele Russo” fino all’Arga, associazione regionale di giornalisti agricoli che, guidata dal suo presidente Franco Landolfo, forma figure professionali in grado di veicolare con la massima competenza le notizie relative all’ambiente e alla qualità della vita dei cittadini.Tante anche le iniziative che vanno ad integrare la mostra mercato vera e propria. La catena Slow Food propone a pagamento “Le osterie di Campania” con le migliori tipicità della cucina regionale, la Cucina di Strada con quattro chiostri (mangiamaccheroni, polparo, trippaio, pizza fritta) e i “Laboratori del Gusto”, per adulti e per bambini, occasione unica di confronto e degustazione in chiave didattica-divulgativa delle produzioni enogastronomiche campane al cospetto con cibi nazionali e internazionali. Il laboratorio per i più piccoli ha ottenuto anche il riconoscimento dal Ministero dell’Istruzione.Tra le iniziative dedicate al rapporto tra ragazzi e alimentazione anche “Il gusto del…cinema” realizzato in collaborazione con il Giffoni Film Festival e “Processo al fast food”, spettacolo messo in scena da due gruppi di bambini che attraverso il gioco di ruolo impareranno a diventare consumatori consapevoli. Trova spazio ad AgriCultura anche l’artigianato tipico: dalle famose ceramiche vietresi alla lavorazione dell’oro e del corallo dei maestri orafi di Torre del Greco. Ma AgriCultura è anche musica. Dopo il concetto inaugurale di Beppe Barra saliranno sul palco Enzo Gragnaniello, la Popularia Band di Renzo Arbore, Antonio Onorato con Joe Amoroso, Gigi Finizio e Lina Sastri. (Luisa Maradei, componente Arga della Campania)


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