Acerra non deve diventare il luogo dove è possibile aumentare sempre più il degrado ambientale. Con questa premessa sono sorte altre proteste dei residenti sul provvedimento che stabilisce l’aumento delle aree del polo Asi . Sarà la Provincia di Napoli a decidere se sottrarre altri 136 ettari di suolo all’agricoltura al Comune oppure no. Sono in ballo 1400 nuovi posti di lavoro, dicono all’Asi. E Dio solo sa se c’è bisogno di lavoro in questa che sembra diventata la più derelitta delle città campane. Ora si attende l’esito della decisione della Provincia ma la gente sembra determinata. Basta con gli scempi, rivogliamo l’agricoltura, i nostri pascoli, i nostri allevamenti. Ma la diossina sta ancorà là, a documentare nel tempo lo sfascio del territorio che nessuno, fino ad oggi, ha mai pensato di tutelare.


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