Come stabilito da mesi, le prime duemila pecore saranno abbattute nei prossimi giorni in un macello del salernitano. Il viaggio senza ritorno è cominciato oggi da Brusciano. Poi toccherà ad Acerra, Marigliano, Nola, Pomigliano. Ma i pastori e i contadini si interrogano sul futuro che non appare roseo: perché non si sa quando si comincia con la bonifica dei terreni per il pascolo. E nel frattempo non si sa nemmeno dove portare le bestie sane a pascolare. Intanto c’è da registrare che gli allevatori hanno di che lamentarsi anche sul fronte dei rimborsi: finora hanno ottenuto solo il 50% degli indennizzi per le quote latte distrutte, circa 21mila euro. Quando partono i monitoraggi promessi?


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