COMUNICATO STAMPA DEL 4 SETTEMBRE 2009
AREA TORRESE STABIESE, DA REGIONE INIZIATIVE PER LAVORATORI IN DIFFICOLTA’. BASSOLINO: “SIAMO IN CAMPO CONTRO LA CRISI, MA GOVERNO FACCIA LA SUA PARTE”
La Presidenza della Giunta Regionale della Campania e l’assessorato regionale alle Attività Produttive hanno incontrato i sindaci di Torre Annunziata e di Castellammare di Stabia, i sindacati e i lavoratori delle aziende in crisi del territorio.
Oggetto dell’incontro la grave situazione occupazionale che si sta determinando a causa degli effetti della crisi economica sul sistema produttivo dell’area torrese-stabiese.
La Regione ha illustrato gli strumenti e le risorse che intende mettere in campo sia per garantire forme di integrazione al reddito per i lavoratori cassintegrati o in mobilità, sia per incentivare imprenditori che intendono avviare attività produttive sul territorio.
Le parti saranno riconvocate all’inizio della prossima settimana per approvare formalmente i termini dell’accordo.
“E’ stato un incontro molto positivo – ha commentato il Presidente Bassolino – che, ne sono convinto, si tradurrà nella condivisione e nella sottoscrizione del documento che abbiamo proposto ai sindacati e alle amministrazioni comunali. Ancora una volta il governo regionale è in campo con le sue proposte per contrastare la crisi, mettendo a disposizione strumenti normativi e liberando risorse. Spetta ora al Governo fare la sua parte che, nel caso dell’area torrese-stabiese, dove una legge nazionale ha istituito il contratto d’area, è fondamentale. Il Ministro Scajola ha risposto a una mia lettera e si è detto disponibile a convocare subito un incontro a Roma. Appena sapremo la data della convocazione, elaboreremo, partendo da quanto già fatto, una proposta unitaria di Regione, comuni e sindacati per il rilancio dell’area e su quella proposta avvieremo il confronto con il Governo” ha concluso Bassolino
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Antonio Di Pietro e Nello Di Nardo in campo per sostenere i lavoratori dell’area Torrese – Stabiese
«Porteremo la crisi Fincantieri in Parlamento, il governo non ci potrà ignorare»
Castellammare di Stabia, 4 settembre 2009
«Porteremo la crisi che attanaglia lo stabilimento Fincantieri di Castellammare di Stabia e tutte le aziende dell’area Torrese Stabiese all’attenzione del Parlamento. Il governo non può ignorare l’appello di migliaia di lavoratori che non chiedono elemosina, ma soltanto lavoro».
Ad annunciare, entro lunedì, l’apertura del dibattito nelle aule di Camera e Senato sulla questione Fincantieri, e sulla crisi che sta mettendo in ginocchio le aziende della costa vesuviana, è il leader dell’Italia dei Valori Antonio Di Pietro, affiancato dal senatore Nello Di Nardo, dall’europarlamentare Luigi De Magistris, dai deputati Nello Formisano e Antonio Palagiano.
Al fianco dei lavoratori, che per l’intera mattinata hanno bloccato la Statale Sorrentina, il leader dell’Italia dei Valori ha detto che «é necessario arrivare a questi estremismi per farsi ascoltare dal governo e dalla politica».
«Questa manifestazione non è un atto di violenza ma di resistenza necessaria – aggiunge Di Pietro – , da lunedì, quando riprenderanno i lavori del Parlamento, porteremo il problema della Fincantieri in aula, impegnando il governo ad assumere impegni sui problemi concreti del Paese, perché mentre loro sono impegnati a fare altro, in tutt’Italia gli operai sono sulle gru e sui tetti per chiedere il lavoro, e noi ci batteremo soprattutto per l’indotto. Quanto a Fincantieri chiediamo al governo di stanziare fondi per il rinnovo del parco marittimo perché l’Italia ha mille carcasse in mare mentre l’Unione Europea sta investendo sulle autostrade del mare».
Proseguirà, dunque, sui tavoli romani la discussione sulla questione Fincantieri. Infatti, è stato convocato per lunedì pomeriggio nella capitale l’incontro tra lavoratori, organizzazioni sindacali e l’amministratore delegato Fincantieri, Giuseppe Bono.
«Al tavolo di lavoro con Bono – sottolinea il senatore Di Nardo –, è necessario che partecipi anche il Governo, affinché vengano adottati concreti provvedimenti contro la crisi di Fincantieri. L’area Torrese Stabiese è un volano di sviluppo per l’intera Campania, per questo motivo il Governo ha l’obbligo di fornire tutti gli strumenti per il rilancio di quest’area. A partire dalla gestione delle commesse, spostate verso il nord a danno del Mezzogiorno, per puro compiacimento della Lega».
da: Uff.Stampa IdV [idvcampania@fastwebnet.it]
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Antonio Di Pietro e Luigi De Magistris a Castellammare di Stabia per incontrare gli operai dello stabilimento navale Fincantieri
Il senatore Nello Di Nardo: «I vertici nazionali dell’Idv scendono in piazza per difendere il lavoro nel Mezzogiorno»
Castellammare di Stabia, 3 settembre 2009
E’ previsto per domani 3 settembre alle ore 12.00 in piazza Amendola a Castellammare di Stabia, l’incontro tra il leader nazionale dell’Italia dei Valori Antonio Di Pietro, l’europarlamentare e presidente della commissione per la programmazione europea Luigi De Magistris, con gli operai del cantiere navale Fincantieri.
Un incontro di piazza organizzato dal senatore stabiese Nello Di Nardo al fine di evidenziare le problematiche che negli ultimi mesi hanno messo in ginocchio il quadro economico dello stabilimento navale della città delle acque. Uno stato di crisi che sta provocando un’emorragia di posti di lavoro, creando seri problemi di vivibilità alle migliaia di famiglie che vivono intorno a questa imponente realtà industriale.
Per l’occasione, inoltre, gli operai chiederanno a De Magistris di avviare una discussione a livello europeo sulla possibilità di elaborare una normativa comunitaria che consenta agevolazioni fiscali per gli armatori intenzionati ad aderire al progetto di rottamazione delle vecchie navi, un piano che potrebbe riavviare concretamente il mercato cantieristico.
«L’attenzione dell’Idv su Fincantieri è costante – spiega il senatore Nello Di Nardo –, da anni sono impegnato costantemente nella salvaguardia dei lavoratori di questa azienda, che ritengo l’unica in grado di rappresentare una concreta svolta per la città. L’aumento dell’occupazione in Fincantieri ha inoltre ridotto notevolmente il tasso di criminalità sul comprensorio stabiese. E’ evidente pertanto che grazie all’incremento del lavoro migliorano anche la sicurezza del territorio e la vivibilità dell’intera area. La presenza di Di Pietro e De Magistris a Castellammare evidenzia la nostra necessità di rilanciare questo cantiere per allontanare gli spettri della crisi e dei problemi che hanno investito questa città negli anni ’80».
All’incontro è prevista anche la partecipazione di Maurizio Zipponi, responsabile nazionale dell’area lavoro per l’Italia dei Valori ed ex segretario nazionale Fiom.
da: Uff.Stampa IdV [idvcampania@fastwebnet.it]
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