– 67. Vino: le malattie.
Fioretta. E’ una delle malattie più diffuse: si presenta sotto forma di un velo bianco sulla superficie del vino, inizialmente liscio e sottile, poi più spesso: a questo punto la fioritura bianca scende sul fondo, mentre in superficie si forma un nuovo velo. Dapprima il vino non presenta al gusto difetti particolari, se non un lieve calo del profumo e un leggero aumento dell’acidità. Successivamente con la formazione di acido acetico, l’alterazione appare evidente anche al gusto.
Cause. I germi della fioretta, Mycoderma vini, sono endemici in cantina e quindi attaccano facilmente vini tenuti in contenitori non ben colmi ed esposti all’aria.
Prevenzione. Controllare spesso le botti per accertarsi che siano sempre perfettamente colme; a questo fine sono indispensabili i tappi colmatori. Un altro utile accorgimento è l’uso di dischi anti fioretta, flor-stop e altri, sono dei dischetti di paraffina che galleggiano disperdendo lentamente una sostanza l’isosolfocianato di allide, essenza di senape, che blocca l’azione del Mycoderma vini.
Terapie. Per il vino in botte si può praticare una filtrazione riponendo poi il vino in una botte pulita e solfitata; prima di filtrarlo, versare lentamente sulla superficie del vino alcol a 95” che staccherà la fioretta dai bordi del fusto e la farà precipitare sul fondo, quindi travasare, prelevando il vino dalla parte superiore della botte in modo che la fioretta rimanga nel fusto svuotato. Per il vino imbottigliato non c’è molto da fare, se non consumarlo il più rapidamente possibile. Può risultare utile tenere la bottiglia sdraiata ed esporla per alcune ore al sole, alla temperatura più elevata.


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