63. Vino: tappatrici.
Di tappatrici manuali ve ne sono di vari tipi: le più diffuse sono quelle verticali a leva e col piattello d’appoggio regolabile secondo l’altezza della bottiglia. Sono sconsigliabili tappatrici di piccole dimensioni a due bracci perché, per quanto meno costose, rallentano e rendono più faticoso il lavoro e spesso non consentono l’uso di tappi di diametro superiore alla media. Il funzionamento della tappatrice meccanica è assai semplice: una volta posta la bottiglia sul suo alloggio e infilato il tappo nel morsetto si abbassa la leva; questa azione tre ganasce che stringono il tappo, comprimendolo fino a circa metà del suo diametro, e successivamente lo spinge nel collo della bottiglia, dove il tappo si dilata. Nel caso si renda necessario oliare il morsetto della tappatrice, bisogna servirsi unicamente dell’olio di vasellina enologico, neutro e privo di odori.
I consigli del contadino: la tappatrice verticale ha un piattello autobloccante che tiene ferma la bottiglia durante la tappatura e un dado filettato garantisce un costante livello di penetrazione dei tappi nelle bottiglie.


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