58. Vino: affinamento e invecchiamento. (3)
Quanto deve durare il periodo d’invecchiamento? A questa domanda non c’è una risposta univoca, così com’è difficile prefissare un termine massimo. Cinque o dieci anni possono essere pochi o tanti in relazione alle diverse caratteristiche del vino. E certo che per invecchiamenti di più anni sono adatti solo vini costruiti a questo scopo, cioè preparati fin dalla vendemmia a dare il meglio di sé dopo lungo tempo. Spesso questi vini sono così grossi e pesanti da risultare pressoché imbevibili nel primo anno. E’ comunque utile ricordare un principio fondamentale: il vino è vivo , quindi passa attraverso varie età; giovane, maturo e affinato e quindi al meglio di sé, poi inizia una fase di decadimento che lo porta rapidamente alla perdita di tutte le sue caratteristiche organolettiche. Quindi se la cantina ha caratteristiche climatiche adatte, bisogna provare a tenere, anche in bottiglia, vini per più anni, ma non va dimenticato di assaggiarne periodicamente; se alla degustazione si incontrano i primi segni di decadimento è meglio consumarlo rapidamente.


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