5. Il vino: la cantina.
Il primo argomento da affrontare è la cantina, in quanto è il luogo in cui si svolgono tutte le lavorazioni necessarie alla preparazione del vino. Questo argomento interessa sia coloro che intendono produrre da sé il vino per il proprio consumo, sia coloro che acquistano il vino dal produttore e si limitano a imbottigliarlo e conservarlo. La cantina ideale è quella che offre quanti più spazi possibili, ma in genere la cantina è sempre troppo piccola: ogni volta che il vinificatore dilettante si appresta per esempio a imbottigliare, per quanto inizi il lavoro nel modo apparentemente più razionale, generalmente, lo termina immobilizzato in un angolo da una marea di bottiglie piene e vuote, imbottigliatrice, tappatrice, ecc.
E’ opportuno che lo spazio oltre che sufficientemente ampio sia anche ben suddiviso, possibilmente con locali separati per ciascuna delle operazioni principali: pigiatura-fermentazione, conservazione in vasi vinari, travasi e conservazione in bottiglia. Altrimenti si dovrà compensare la limitatezza dello spazio con una più attenta organizzazione del lavoro. In generale una buona cantina deve soddisfare quattro requisiti fondamentali: igiene, stabilità della temperatura, modesta umidità, organizzazione.


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