28 dicembre 2003 – 42. Funghi: Lactarius deliciosus, fig. 30, Lapacendro buono, Agarico delizioso.
di Umberto Violante
I funghi simbionti: instaurano una stretta relazione mutualistica con l’apparato radicale di quasi tutte le piante. Tale rapporto, pianta e fungo ospite, è detto simbiosi micorrizica, in cui il fungo utilizza gli zuccheri sintetizzati dalla pianta e fornisce all’ospite acqua, azoto, fosforo, magnesio ed altri minerali importanti. Questi funghi: porcini, tartufi, ecc., possono essere coltivati solo se in simbiosi con le piante.
Nome: Lapacendro buono, Agarico delizioso.
Nomi dialettali campani: Lattarolo rosso.
Descrizione
Cappello: fino a 12 cm di diametro; convesso piano, tormentoso o pruinoso, rosso aranciato o cameo; poi imbutiforme, squamoso, con venature concentriche verdastre.
Lamelle: fitte, strette, ineguali, decorrenti sul gambo: colore arancione con riflessi rossastri, viranti leggermente nel verde alla rottura o al tocco.
Gambo: corto, cilindrico, attenuato in basso, cavo, dello stesso colore del cappello.
Carne: soda, più o meno spessa, fragile, rosea, ma colorata rosso carota sotto la cuticola, si colora verde all’aria; secerne un lattice giallo, rossastro; odore di frutta, sapore dolciastro, acre, pepato.
Spore: biancastre in massa, leggermente ellittiche.
Habitat: cresce nei boschi di pino, in estate autunno.
Proprietà: commestibilità buona.
Note: il pregio alimentare di questo fungo è elevato.
Etimologia: dal latino deliciosus, delizioso, per la sua buona commestibilità.


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