25 gennaio 2004 – 42. Bonsai, II parte: lo stile yoseue o in gruppo. (1)
Consiste nel piantare in un medesimo contenitore più alberelli, al fine di ottenere l’impressine di una piccola foresta o di un boschetto. Il maggior successo sarà ottenuto dalla scelta di sempreverdi e latifoglie.
Gli alberi andranno disposti secondo la loro grandezza e in modo tale da creare una prospettiva che dia effettivamente l’idea di trovarsi davanti a un boschetto. Gli spazi tra albero e albero andranno considerati con attenzione e bisognerà evitare una disposizione regolare e simmetrica dei tronchi, perché il risultato sarebbe innaturale, oltre che monotono. In generale un gruppo di bonsai è formato da un numero dispari di alberelli.
E’ inutile sottostare a questa regola nel caso in cui si dispongano più di una quindicina di piante in uno stesso contenitore. Lo stile di gruppo è consigliabile ai principianti, perché l’effetto d’insieme può coprire singoli errori di piante non ben formate o allevate con poca perizia. Bisognerà usare un contenitore basso e largo, e sarà quindi opportuno procurarsi alberi che abbiano radici superficiali ben estese.
Sarà poi opportuno scegliere tra alberi della stessa specie, si eviterà in questo modo di trovarsi davanti a complicati problemi di equilibrio tra alberi di forma, colori e natura troppo diversi.


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