10 gennaio 2004 – 39. Bonsai, II parte: gli stili multipli. Lo stile ikada, o a zattera.(1)
Secondo altri stili bonsai, anziché due tronchi, da una stessa radice se ne possono dipartire tre (e in questo caso si avrà lo stile denominato sankan), o cinque (stle gokan), oppure sette(stile shichikan). Il numero dei tronchi dovrà in tutti i casi essere dispari, per consentire di creare un buon equilibrio estetico nella composizione. Un numero superiore di tronchi andrà a costituire un bonsai di stile Kabudachi. Nella riuscita degli stili multipli e di quelli a tronchi gemelli ha gran peso l’equilibrio tra il calibro dei tronchi e la struttura e la quantità del fogliame. Ricordare di mantenere i tronchi ben ripuliti dei nuovi germogli, e per il resto seguire le normali procedutre e tecniche bonsai, con fantasia e buon gusto, come sempre.
Lo stile ikada o a zattera. Su un albero scelto per l’applicazione di questo stile, tutti o buona parte dei rami dovranno crescere su uno stesso lato del tronco. Il tronco stesso andrà disteso orizzontalmente nel contenitore, in modo che i suoi rami crescano verso l’alto, formando un gruppo compatto di alberelli. L’effetto finale risulterà ancora più piacevole se il tronco prescelto sarà sinuoso. Proprio sul tronco interrato si formeranno le nuove radici, che permetteranno ai rami rivolti verso l’alto di trasformarsi in tronchi.


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