30 novembre 2003 – 31. Bonsai, II parte: lo stile kengai o a cascata(1).
Nello stile kengai i rami escono dal contenitore su di un lato, piegandosi poi verso la sua base e rendendo l’effetto di una cascata. E’ necessario che il contenitore scelto sia alto e profondo, in modo da assecondare e mettere in risalto questo movimento verso il basso dei rami. Sarà bene collocarlo in alto, onde consentire ai rami di scendere sotto la sua base. Questo stile risulta assai decorativo e in natura è possibile osservarlo in alberi che crescono in zone montane o su dirupi. Mentre il tronco scende dolcemente e sinuosamente verso il basso il primo ramo viene posizionato verso l’alto e all’indietro, in modo tale da ammorbidire la linea del contenitore. Lungo il tronco i rami vengono sviluppandosi in corrispondenza delle curve formate dallo stesso nella sua discesa. Verranno anche potati del fogliame nella parte inferiore, contribuendo così al generale effetto di cascata. Naturalmente questo stile si presta a molte varianti, a seconda della pianta utilizzata; in Giappone con una tecnica piuttosto complessa, si ottengono affascinanti cascate di crisantemo. Gli alberi più adatti sono: acero, melo selvatico, biancospino, cotogno, azalea, cotoneaster, glicine, pino, ginepro, e in generale ogni tipo di albero a struttura piangente, quali il salice e il alburno.


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