15 novembre 2003 – 28. Bonsai: lo stile hokidachi, o a scopa rovesciata.
Per dare una definizione visuale precisa della forma assunta da un bonsai in stile hokidachi, potremmo dire che corrisponde precisamente alla stilizzazione elementare che un bambino fa di un albero; il risultato è appunto una specie di scopa rovesciata, più o meno spennacchiata. Di questo stile si possono individuare due varianti fondamentali, una delle quali vede tutti i rami partire verso l’alto da uno stesso punto del tronco; nell’altra i rami partono dal tronco in sequenza degradante, come ben si vede nella figura. Va detto che la struttura delle radici è, in questo stile, particolarmente importante, perché un bel sistema di radici evidenti e radianti gli conferirà ulteriore grazia e armonia.
Gli alberi più adatti sono: zelkova, olmo, quercia, betulla,: E’ consigliabile per ottenere buoni risultati in questo stile, procurarsi il materiale bonsai attraverso le tecniche della talea o della margotta. Infatti, trovare in natura alberi che abbiano la forma idonea è assai difficile. Anche in questo caso il sistema radicale ha grande importanza e si deve considerare attentamente la distribuzione superficiale delle radici. Infatti, propagandosi a raggiera attorno alla base del tronco, esse avranno effetto equilibratore rispetto alla chioma.
L’applicazione del filo metallico in questo stile serve per posizionare i rami solo se ci si trova di fronte a una zelkova, mentre per gli altri alberi indicati come adatti avrà come unico scopo quello di rinforzare i rami che cresceranno comunque e naturalmente nella forma desiderata. Come da regola generale queste applicazioni non andranno effettuate che nella stagione seguente al primo invasamento. Per ottenere lo stile hokidachi bisogna aiutare la crescita dei germogli laterali, quelli che sviluppandosi daranno all’alberello l’aspetto desiderato, mentre bisognerà eliminare delicatamente con le punte delle dita , quelli che altererebbero la forma prescelta. In questo stile i rami devono essere più spaziati tra loro verso il basso mentre risalendo lungo il tronco verso la sua cima andranno progressivamente avvicinandosi tr di loro. I rami partono a un’altezza di 20 cm circa dalla base del tronco, ma nella specifica variante, detta a scopa rovesciata, la distanza tra i primi rami e la base del tronco sarà di soli 10cm. L’albero bonsai in stile scopa rovesciata va travasato ogni due anni circa.


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