25 ottobre 2003 – 24. Bonsai: gli stili di base(2).
Elementi fondamentali per la buona riuscita di un bonsai in stile eretto formale sono la conicità dell’albero, il cui tronco deve andare affusolandosi con regolarità verso l’alto, e la densità del fogliame.
Del resto, proprio queste sono le caratteristiche comuni agli alberi che abbiamo indicato come adatti a questo stile. Come già detto, la disposizione dei rami dovrà essere radiale, con i rami più grandi in basso e quelli più piccoli disposti via via progressivamente verso la cima del tronco. Elimare quindi con una buona potatura i rami indesiderati, tagliando vicino al tronco, così come si vede nella figura a fronte. Se lo si fa servendosi di una apposita pinza si avrà il vantaggio che questo lascerà sul tronco un taglio concavo che verrà facilmente ricoperto dalla corteccia, senza che si formino antiestetiche protuberanze. Sistemare poi l’albero in un contenitore ampio, che non richieda una riduzione radicale, e cercare di estendere al massimo, aiutandosi con le dita delicatamente, le radici base in superficie. Bisogna seguire con cura la crescita dell’albero per un anno, e solo dopo questo periodo incominciate a definire con più precisione la sua forma. Concentrarsi sulla struttura di ogni singolo ramo, elminando le foglie eccedenti, che disturbano una pulita proiezione orizzontale dei rami. Applicare il filo metallico ai rami, in modo da renderli paralleli al terreno o lievemente inclinati verso lo stesso. Badare bene che si dipartano dal tronco a raggiera, perché solo così tutte le foglie potranno assorbire la giusta quantità di luce e aria. Ottenuta la forma base, non resterà che seguire costantemente la crescita dell’albero, per mantenerla e raffinarla con l’aiuto delle tecniche bonsai.


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