4 luglio 2003 – 2. L’arte del Bonsai.
Non è difficile individuare l’origine di quest’arte se si pensa quale fascino eserciti da sempre sull’uomo, la miniatura. La si trova fin nelle forme d’arte più primitive e specificamente negli amuleti, come espressione di una credenza secondo la quale , magicamente, la riproduzione in scala racchiude la potenzialità dell’originale, quasi rafforzata, concentrata per le ridotte dimensioni. Questo concetto di controllo sulla realtà e nella fattispecie sulla potenza magica della natura, era parte integrante della filosofia e della pratica Zen, alla cui luce si sviluppò raffinandosi, l’arte del bonsai.
Per l’uomo occidentale moderno la cura di questi alberelli che in genere non superano i 90-100 cm. di altezza, e nelle forme più ridotte i cosiddetti bonsai in miniatura, i 15-20 cm, è occasione di osservazione sulla natura, ma anche di espressione artistica. Si avrà modo di guidare l’albero verso un equilibrio preciso in cui esprima simbolicamente l’armonia della natura, nella sua perfezione e nell’affascinante potenza delle sue deformità. Allevare un bonsai non è difficile, qualora si intendano e si seguano le regole fondamentali espresse anche in questo libro.
Non è un hobby costoso ed è oggi abbastanza diffuso perché ci si possa avvalere e perlomeno agli inizi sarebbe proprio il caso di farlo, dell’aiuto di esperti. Attraverso una pratica attenta e in tempi relativamente brevi, questo affascinante passatempo potrà dare grandi soddisfazioni oltre che ottimi risultati.


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