5 settembre 2003 – 14. Il Bonsai da seme. (2)
Infatti, i semi a germinazione lenta devono subire, prima di poter essere utilizzati, un processo di esposizione a uno stato di freddo, simile a quello che vivrebbero in natura durante l’inverno.
In questo modo supereranno il cosiddetto stato di dormienza e inizieranno comunque a germinare. Non occorrerà fare altro che sistemare i semi in piccoli contenitori, magari mescolandoli a della sabbia che li manterrà in un buono stato di umidificazione, e metterli in un normalissimo frigorifero per tre o quattro settimane. All’incirca dopo questo periodo, i semi incominceranno a germogliare. Si dovrà allora piantarli in contenitori ben puliti e possibilmente disinfettati ad una profondità che dipende dalla loro stessa grossezza. I semi più piccoli verranno ricoperti da poca terra., mentre quelli grossi andranno interrati ad una certa profondità. Fatto questo non si dovrà più dedicare ai semi molto tempo. Basterà che stiano all’aria aperta e che vengano innaffiati con intelligente moderazione. Un eccesso d’acqua potrebbe essere , in questa fase, fatale. E’ indispensabile procedere all’annaffiatura solo quando la terra è secca e la pianta lo richiede. In genere si consiglia il trapianto della pianticella solo dopo che sia spuntato il secondo paio di foglie. Comunque, quando lo si fa bisogna controllare la crescita delle radici. A uno o due anni di distanza da questo primo trapianto, se ne dovrà effettuare un secondo, in modo da spostare la pianta in un contenitore più grande dove possa ricevere le prime cure bonsai.


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