Premio di giornalismo “Francesco Landolfo”
La Campania sotto la lente
II edizione
Cerimonia di consegna del Premio di giornalismo “Francesco Landolfo” presso la sede dell’Istituto di cultura meridionale, in via Chiatamone 63 (Palazzo Arlotta), Napoli.
Il Premio, alla sua seconda edizione, è in memoria del giornalista Francesco Landolfo, segretario dell’Ordine dei giornalisti della Campania, già vicedirettore del quotidiano “Roma”, fondatore e presidente dell’Arga Campania.
Il premio è a cura dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, dell’Associazione napoletana della Stampa, del quotidiano Roma, dell’Arga Campania (Associazione regionale dei giornalisti agricoltura, ambiente e territorio).
La giuria del premio “Francesco Landolfo” è composta da:
Ordine dei giornalisti (Ottavio Lucarelli),
Assostampa (Enzo Colimoro),
quotidiano “Roma” (Antonio Sasso),
Arga Campania (Geppina Landolfo, Gianpaolo Necco).
Il tema del Premio, “La Campania sotto la lente”, con particolare riferimento all’agricoltura, ambiente e ricerca scientifica, punta a scoprire le tante sfaccettature dei tre comparti nella regione.
Tra gli argomenti più trattati: la Terra dei fuochi e la questione rifiuti, affrontati e sviscerati da molti candidati.
Altri si sono soffermati sui progressi della scienza nel campo delle energie rinnovabili, altri ancora sulle eccellenze delle colture e dell’agroalimentare, ma anche sulla risorsa mare e sulla questione idrogeologica.
Una visione a tutto tondo di una Campania che non tutti conoscono e che questo Premio vuole mostrare grazie alla professionalità di chi ha voluto parteciparvi.
I PREMIATI
Sezione Carta stampata
Premio ex aequo a Nello Lauro e Antonio Menna. Menzione speciale a Ciro Biondi
Sezione Radio televisione
Premio ex aequo a Giuseppe Catuogno, Stella Colucci e Germana Grasso. Menzione speciale ad Andrea Postiglione e Nello Trocchia
Sezione Internet e foto/video reportage
Premio ex aequo a Pietro Falco e Alessandro Savoia. Menzione speciale Enzo Ruggiero
PREMIO CARTA STAMPATA
“Sfregi Lagni” di Nello Lauro (Sette-il giornale locale)
Premio ex aequo sezione carta stampata a Nello Lauro per il suo reportage sulle condizioni di degrado dei Regi Lagni. Un tour puntuale per i comuni del Nolano attraversati dai canali, un tempo opera ingegneristica all’avanguardia per la difesa del territorio oggi discariche a cielo aperto, che si traduce in un servizio di denuncia della perenne emergenza ambientale con cui sono costretti a convivere i cittadini. Da Cicciano, dove il lagno aggredisce con la seicentesca chiesa della Madonna degli Angeli, a Nola, dove i residenti di via Boccio fanno i conti con la paura degli allagamenti.
“Pesche e mele, l’oro perduto della terra dei fuochi e dei veleni” di Antonio Menna (Il Mattino)
Premio ex aequo sezione carta stampata ad Antonio Menna, per aver dato voce con rigore e compiutezza alla disperazione degli agricoltori del Giuglianese, assediati dal degrado e dall’inquinamento in quella che un tempo era la Campania Felix. Delle 1480 aziende agricole attive a Giugliano nel 2000 ne sono rimaste 730. Il ritratto impietoso di una terra fertile, svenduta e massacrata, che non si rassegna a perdere il suo oro e chiede tutele.
Menzione speciale
“Bandiera grigia sulle coste flegree” di Ciro Biondi (Segni dei Tempi)
Menzione speciale per la sezione carta stampata a Ciro Biondi per il suo servizio che presenta un bilancio della situazione delle coste flegree da Bagnoli a Licola, passando per Pozzuoli, Bacoli e Monte di Procida. Riflettori puntati sull’arenile pubblico e sulle spiagge private, raccontate dagli utenti e dalle associazioni ambientaliste, in un territorio che chiede di ripartire dalla sua risorsa primaria: il mare.
PREMIO RADIO TELEVISIONE
“Uno scrigno di tesori sommersi nei fondali di Capri” di Giuseppe Catuogno (Telecaprinews)
Premio ex aequo sezione tv a Giuseppe Catuogno per il suo servizio sulle scoperte archeologiche a largo dell’isola di Capri. Una mappa puntuale degli ultimi ritrovamenti, che aprono nuovi scenari sulle rotte dell’antichità e ricostruiscono tasselli della storia dell’isola azzurra, grazie alla passione di Vasco Fronzoni, un sub caprese, profondo conoscitori dei fondali locali, da anni impegnato nella difesa del mare e del suo patrimonio culturale sommerso.
“Le sentinelle della Terra dei fuochi” di Germana Grasso e Stella Colucci (Rainews 24)
Premio ex aequo a Germana Grasso e Stella Colucci per aver raccontato il lavoro volontario del Coordinamento Comitati Fuochi, che opera tra le province di Napoli e Caserta. Un’azione spontanea per tentare di sottrarre il territorio agli sversamenti illegali, attraverso la continua mappatura dei luoghi e la denuncia dei roghi di rifiuti. Un viaggio nelle discariche abusive, raccontato dai protagonisti di una battaglia civile a difesa dell’ambiente e della vita.
Menzione speciale
“La finta crisi dei rifiuti in Campania” di Andrea Postiglione e Nello Trocchia (Il Fatto quotidiano Tv)
Menzione speciale ad Andrea Postiglione e Nello Trocchia per aver trattato l’affare monnezza in Campania, facendo il punto sullo smaltimento dei rifiuti fuori regione e sugli impianti di tritovagliatura e quelli di compostaggio campani. Costruiti e finanziati con i fondi europei, restano fermi. Esempio su tutti la struttura di San Tammaro, nel Casertano.
PREMIO INTERNET
“Quella bufala della mozzarella Dop” di Pietro Falco (L’Espresso.it)
Premio ex aequo sezione internet a Pietro Falco per il servizio sull’inchiesta condotta nel 2012 dalla Dda di Napoli che, indagando sui rapporti tra camorra e imprenditori nel Casertano, si è trovata di fronte un altro filone d’indagine. L’hanno chiamata “Operazione bufalo” e ha portato alla luce una truffa colossale ai danni dei consumatori. Mozzarella, spacciata per “dop”, prodotta con latte estero, in barba a ogni disciplinare. Un’inchiesta giornalistica che svela i meccanismi del sistema con puntualità e precisione.
“Green Technology in Campania” di Alessandro Savoia (Roma online)
Premio ad Alessandro Savoia per aver trattato il tema delle energie rinnovabili in Campania, puntando sul progetto Creative Cluster in Green Technology, promosso dalla Regione con il supporto dell’agenzia Campania Innovazione.
Menzione speciale
“Casalnuovo, là dove la terra frana” di Enzo Ruggiero (Videonola)
Menzione speciale a Enzo Ruggiero per il servizio sul sottosuolo di Casalnuovo, che, al pari di altri Comuni dell’area a nord di Napoli, si trova a fare i conti con l’erosione delle cavità tufacee e con il conseguente incubo di frane e voragini. I nuovi studi universitari sulle strategie e i piani elaborati dalle istituzioni.
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Premio di giornalismo “Francesco Landolfo” II edizione
Lunedì 18 novembre alle ore 11 si terrà la cerimonia di consegna del Premio di giornalismo “Francesco Landolfo” presso la sede dell’Istituto di cultura meridionale, in via Chiatamone 63 (Palazzo Arlotta), Napoli.
Il Premio, alla sua seconda edizione, è in memoria del giornalista Francesco Landolfo, segretario dell’Ordine dei giornalisti della Campania, già vicedirettore del quotidiano “Roma”, fondatore e presidente dell’Arga Campania.
Di seguito i premi assegnati dalla giuria:
PREMIO (CARTA STAMPATA)ex aequo
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“Pesche e mele, l’oro perduto della terra dei fuochi e dei veleni” di Antonio Menna (Il Mattino)
“Sfregi Lagni” di Nello Lauro (Sette)
Menzione speciale
“Bandiera grigia sulle coste flegree” di Ciro Biondi (Segni dei tempi)
PREMIO (RADIO-TELEVISIONE) ex aequo
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“Le sentinelle della Terra dei fuochi” di Germana Grasso e Stella Colucci (Rainews 24)
“Uno scrigno di tesori sommersi nei fondali di Capri” di Giuseppe Catuogno (Telecaprinews)
Menzione speciale
“La finta crisi dei rifiuti in Campania” di Andrea Postiglione e Nello Trocchia (Il fatto quotidiano tv)
PREMIO INTERNET E FOTO/VIDEO REPORTAGE
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ex aequo
“Quella bufala della mozzarella dop” di Pietro Falco (Espresso.it)
“Green Technology in Campania” di Alessandro Savoia (Roma online)
Menzione speciale
“Casalnuovo, là dove la terra frana” di Enzo Ruggiero (Videonola)
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Il premio è a cura dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, dell’Associazione napoletana della Stampa, del quotidiano “Roma”, dell’Arga Campania.
La giuria del premio “Francesco Landolfo” è composta da Ordine dei giornalisti (Ottavio Lucarelli), Assostampa (Enzo Colimoro), dal quotidiano “Roma” (Antonio Sasso), da Arga Campania (Geppina Landolfo, Gianpaolo Necco).
Geppina Landolfo 3480164656 ge.landolfo@gmail.com
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30 settembre 2013
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PREMIO FRANCESCO LANDOLFO: al via la II edizione. Il bando scade il 30/9
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PREMIO FRANCESCO LANDOLFO 2013
II edizione.
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Il premio è a cura di:
– Ordine dei Giornalisti della Campania,
– Associazione napoletana della Stampa,
– quotidiano “Roma”,
– Arga Campania “Franesco Landolfo”.
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La giuria del premio “Francesco Landolfo” è composta da:
– Presidente Ordine dei giornalisti, Ottavio Lucarelli,
– Presidente Assostampa, Enzo Colimoro,
– Direttore responsabile quotidiano “Roma”, Antonio Sasso,
– Presidente Arga Campania, Geppina Landolfo,
– Consigliere Nazionale Unaga per l’Arga Campania, Gianpaolo Necco.
Napoli, 12 luglio 2013
ARGA CAMPANIA
La Presidente Geppina Landolfo 3475159671 ge.landolfo@gmail.com
(nella foto Francesco Landolfo)
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IL PREMIO
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A sette anni dalla scomparsa, l’Arga Campania bandisce la seconda edizione del premio istituito l’anno scorso,per ricordare il suo fondatore, Francesco Landolfo.
Un giornalista che amava la natura e si confrontava volentieri con quanti trattavano lo stesso argomento, tant’è che si associò all’ASOIM, Associazione Studi Ornitologici Italia Meridionale, per capire meglio il meccanismo delle migrazioni dei volatili, dei cambi climatici e delle specie che si erano stabilite persino nella grande città di Napoli che nel frattempo si erano trasformate in stanziali.
Ne scrisse tanto sul suo giornale, il ROMA, ma ne discusse frequentemente nei convegni, dibattiti e incontri che grazie all’Asoim, non mancavano mai. Tra l’altro, Francesco la domenica usava frequentare i mercatini dove i bracconieri portavano i volatili catturati: lui li acquistava, li inanellava e poi correva a liberarli sul litorale domizio.
Fu sull’onda di questa frequentazione che nacque l’idea di pensare a qualcosa che completasse la sua preparazione in campo ambientale, a lavorare alla nascita dell’associazione dei giornalisti agricoli e ambientali in Campania.
Con un paio di colleghi prima abbozzò lo statuto, e poi con altri riuscì a raggiungere il numero di soci previsto non solo per far nascere l’Arga ma anche per iscriverla all’Unaga, l’unione delle arga italiane, nel lontano 2002.
Da quel momento e per quattro anni, fu tutto un proliferare di iniziative ed eventi, andando in giro per le istituzioni pubbliche e private della Campania, entrando nelle scuole, partecipando a dibattiti e convegni e tutto nell’intento di far entrare l’Arga nel novero delle associazioni agricole cui riferirsi per ogni informazione e necessità, scrivendo e raccogliendo articoli, partecipando a dibattiti radio e televisivi, dirigendo tavole rotonde e componendo uffici stampa.
Un lavoro duro e continuo, che non lo stancava mai, senza tralasciare nè i suoi amati volatili, a cui aveva destinato una grande voliera nel suo giardino, nè l’Ordine dei giornalisti di cui era tesoriere e poi segretario nè, ovviamente, il suo amatissimo Roma. Gli furono accanto non solo i suoi familiari ma anche i giornalisti che aveva reclutato per l’Arga e che gli mostrarono la loro stima ed affetto rieleggendolo presidente per acclamazione in una assemblea convocata per la scadenza del suo mandato.
Il 19 ottobre del 2006 stava recandosi a svolgere una lezione sul giornalismo nell’Emeroteca Tucci, a Napoli, quando improvvisamente, prima di giungervi si accasciò al suolo, ma col cellulare riuscì a chiamare il direttore del giornale e suo amico da una vita, Antonio Sasso che fu il primo a raggiungerlo per portarlo all’ospedale dove, nonostante le febbrili cure del caso, venne meno.
Nel discorso commemorativo che i presidenti di Assostampa e Ordine dei Giornalisti tennero prima a Napoli e poi a Grumo Nevano(Na), sua città natale, dove l’Amministrazione comunale gli intitolò un edificio scolastico, ci fu il solenne impegno di istituire un premio alla sua memoria.
A distanza di sei anni, dunque, il premio nacque, destinato a tutti i giornalisti che con l’agricoltura, l’ambiente e la ricerca scientifica hanno un consueto rapporto. Fa poca differenza che sia per passione o per lavoro, l’importante è avere la voglia che aveva Francesco: trasmettere il rispetto per la natura e di tutto quello che è stato creato per la felicità degli esseri umani, scrivendone.
Il tema prescelto, “La Campania sotto la lente”, punta a scoprire le tante sfaccettature dei tre comparti nella regione, e attraverso il lavoro dei candidati fornirà la fotografia di quello che il giornalista avrà visto e trattenuto a mente per trasmetterlo al godimento ma anche al giudizio dei suoi lettori, e Francesco in questo fu maestro.
PREMIO NAZIONALE DI GIORNALISMO “FRANCESCO LANDOLFO”
La Campania sotto la lente
II edizione
ART. 1
L’Ordine dei Giornalisti della Campania, l’Associazione Napoletana della Stampa, il quotidiano Roma e l’Arga Campania indicono la seconda edizione del Premio di giornalismo
“Francesco Landolfo”.
Il premio nasce per valorizzare le intuizioni e l’impegno di Francesco Landolfo, fondatore e presidente dell’Arga Campania, nella formazione dei giovani colleghi e premia il miglior lavoro giornalistico inerente l’attualità agricola, ambientale e della ricerca scientifica in Campania.
ART. 2
Il premio è rivolto ai giornalisti professionisti, praticanti e pubblicisti iscritti all’Ordine dei Giornalisti.
ART. 3
Il premio è diviso in tre sezioni: carta stampata, radio e televisione, internet e foto/video reportage.
Il vincitore di ogni sezione sarà premiato con una targa commemorativa e un assegno di euro 1.000,00 (mille).
ART. 4
I lavori dovranno avere i seguenti requisiti: gli articoli non dovranno superare le 4 cartelle (foglio A/4 – font “Times” – corpo 12); i servizi radiotelevisivi e multimediali (solo su cd) non dovranno avere una durata superiore ai 15 minuti.
Ogni candidato potrà partecipare con un solo lavoro pubblicato nel periodo 2012-2013.
Non sono ammessi lavori pubblicati sul sito dell’Arga Campania.
La partecipazione è gratuita; gli articoli, foto e cd non saranno restituiti.
ART. 5
I lavori, corredati da abstract, breve curriculum vitae, dati anagrafici e recapiti del/della concorrente, dovranno essere inviati entro e non oltre il 30 settembre 2013 a mezzo raccomandata con R.R. o portati a mano alla segreteria del premio “Francesco Landolfo”, presso l’Associazione Napoletana della Stampa via Cappella Vecchia 8/b, 80121 Napoli.
ART. 6
La Giuria del premio è composta da: Ottavio Lucarelli, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania; Vincenzo Colimoro, Presidente dell’Associazione Napoletana della Stampa; Antonio Sasso, Direttore del quotidiano “Roma”; Geppina Landolfo, Presidente Arga Campania; Gianpaolo Necco, consigliere nazionale Unaga (Unione delle Arga) per l’Arga Campania.
Il giudizio della giuria è insindacabile; la partecipazione al Premio implica l’accettazione di tutte le clausole del presente bando.
ART. 7
I risultati del Concorso, le motivazioni ai vincitori e le foto saranno pubblicati e scaricabili dai siti dell’Ordine dei Giornalisti, Assostampa Napoletana, quotidiano Roma e Arga Campania.
La data e il luogo di premiazione sarà comunicata direttamente agli interessati via e-mail.
I premi saranno consegnati esclusivamente ai vincitori presenti alla cerimonia di premiazione.
L’invito ufficiale alla Cerimonia di Premiazione non dà diritto al rimborso delle spese di viaggio e di soggiorno.
Napoli, 10 luglio 2013
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