Mary Attento: Mercoledì 1° dicembre alle ore 16.00, incontro su “Storia di genere” via Renella, 58, Caserta.
nella sala della biblioteca di via Renella 58 a Caserta, ci sarà il quarto incontro del ciclo di conferenze dedicate alla “Storia di genere” organizzato dal Centro Studi “Francesco Daniele” in collaborazione con l’ICSR “Vera Lombardi”. Maria Antonietta Selvaggio, del Liceo “Labriola” di Napoli, terrà una relazione su “La storia di genere nella prospettiva europea”. Introdurrà Ida Alborino, del liceo Classico “Pietro Giannone” di Caserta. Alla relazione, che affronta una delle tematiche cruciali dell’insegnamento della storia nell’ambito della comunità europea e degli scambi di esperienze tra le scuole di diversi Paesi, seguiranno le attività seminariali e la discussione, al cui coordinamento parteciperà Liliana Vastano del Centro Daniele.
Il corso si concluderà giovedì 9 dicembre con un incontro a più voci su “Esperienze didattiche sulla storia di genere” al quale parteciperanno le proff. Ida Alborino, Adele Cozzella, Marisa Mattiello, Clorinda Rozzera, Mariella Scaravilli e Liliana Vastano. Per l’occasione sarà inaugurata la speciale sezione di “Storia di genere” del Centro Studi Daniele con l’intervento dell’assessora alla Formazione ed alle Politiche sociali della Regione Campania Adriana Buffardi.
ufficio stampa: MARY ATTENTO m.atten@tin.it
REGIONE CAMPANIA
Comunicato stampa del 29 novembre 2004
NUOVO REGIME DI AIUTI A FAVORE DELL’ARTIGIANATO
E’ stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania del 29 novembre, numero 58, il I^ bando del “Nuovo regime di aiuti a favore dell’artigianato “, varato dall’Assessore alle Attività Produttive della Regione Campania, Gianfranco Alois .
A favore del nuovo strumento di sostegno la Regione destina complessivamente 15 milioni di euro, di cui 3.640.000,00 di fondi regionali , 6 milioni di euro di fondi Por (Programma Operativo Regionale) e 5.360.000 di euro derivanti dal Fondo unico per le Attività Produttive.
Il nuovo strumento è rivolto alle piccole e medie imprese artigiane, costituite anche in forma cooperativa e consortile. Gli investimenti agevolabili sono relativi alla creazione di un nuovo impianto, all’ampliamento, all’ammodernamento, alla ristrutturazione e alla delocalizzazione dell’unità produttiva.
Il primo giorno utile per presentare le domande è il 10 gennaio 2005. Il bando resterà aperto per i 45 giorni consecutivi alla sua apertura.
Il nuovo Regime di aiuto prevede due tipologie di agevolazioni:
1)”Aiuti allo Sviluppo e Innovazione delle imprese artigiane” – cui le imprese potranno accedere tramite un bando – per finanziare programmi di sviluppo proposti dagli imprenditori per un valore massimo di 500 mila euro .
2) “Aiuti al sostegno delle imprese artigiane”, cui è possibile accedere tramite una procedura a sportello. L’intervento è rivolto a finanziare investimenti di importo minore, fino un valore 50 mila euro.
Per quanto riguarda gli “Aiuti allo Sviluppo e all’Innovazione delle imprese artigiane” verranno premiati, in graduatoria, i progetti che comportano:
§ aggregazione tra le imprese
§ incremento occupazionale
§ valore dell’investimento
§ delocalizzazione produttiva dai centri abitati (per i settori manifatturieri e gli autoriparatori) verso aree attrezzate
§ adesione a sistemi di certificazione
§ investimenti realizzati da imprese che operano nei settori di qualità e storici dell’artigianato regionale, in relazione a determinati territori
I criteri di premialità sono rivolti anche a favorire la tutela ambientale, dando punteggi più alti sia ad imprese che delocalizzano le produzioni fuori dai centri abitati, sia ad aziende che aderiscono a sistemi di certificazione ambientale.
“Attiviamo uno strumento – per il quale abbiamo previsto un ingente stanziamento di risorse – particolarmente innovativo, che prevede una riforma degli strumenti di agevolazione a favore del comparto, ha detto l’Assessore alle Attività Produttive, Gianfranco Alois. Il settore artigianale è infatti, una fetta importante dell’economia locale in grado di creare sviluppo e occupazione. Il nuovo intervento punta anche a favorire l’aggregazione tra le imprese, al fine di rafforzare il settore e renderlo più competitivo sui mercati”.


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