Gli ottimi risultati in termini di prevenzione antincendio in Campania si sono potuti raggiungere anche grazie a un sistema integrato di intervento che ha visto al fianco delle istituzioni pubbliche il supporto tecnologico di una società mista, la Sma Campania Spa, partecipata al 49 per cento dalla Regione Campania e al 51 dalla Sma Italia del gruppo Intini. <>. Una volta intercettato l’incendio da parte delle unità periferiche di riferimento, la notizia viene trasmessa a uno dei tre Centri operativi locali (Col) situati a Caserta, Casoria, in provincia di Napoli e Fisciano, in provincia di Salerno, in base alla prossimità del fatto. I centri operativi locali provvedono poi a informare il Centro Operativo Regionale (Cor) che opera in stretta connessione con la sala antincendio regionale. La scelta di una sede contigua – entrambi infatti si trovano al centro direzionale – sottolinea proprio la stretta correlazione e sinergia tra Regione e Sma Campania. La Sma Campania dispone, inoltre, di 18 basi operative in luoghi tendenzialmente non coperti dalle Comunità Montane: due in provincia di Caserta, a Cellule e Vairano Scalo, due a Varcaturo, uno a Meta di Sorrento, Capri, Ischia, Fisciano, Sarno, Eboli e in centri dell’avellinese ( Conza della Campania, Speroni, Rotondi) e del beneventano (San Salvatore Telesino e San Bartolomeo in Galdo). Sono dislocate, infine, lungo tutto il territorio regionale 50 centrali meteo anche in omaggio all’oggetto dell’originaria Sma Italia che nasce il 2 agosto 1943 come “Società per la Meteorologia e l’Ambiente” e che consentono una migliore prevenzione attraverso l’analisi del suolo.<>.Allo stato attuale, infatti, la Sma Campania ha stabilizzato 568 ex lsu con un contratto a tempo parziale di 32 ore godendo di una convenzione con la Regione Campania per il servizio antincendio fino al 2006. L’obiettivo è quello di trasformare in futuro il contratto dei dipendenti da tempo parziale in tempo pieno anche grazie all’implementazione di altre attività.<>.<>.Sul piano degli interventi di protezione civile, la Sma Campania mette a disposizione l’elevata tecnologia oggi impiegata nella prevenzione antincendio e che ha consentito di ridurre, grazie alla rapidità degli interventi, la superficie arsa per rogo da 10 ettari nel 2000 a 3,6 nello scorso anno raggiungendo il miglior risultato nazionale. La Sma Campania, infine, sta implementando tutte le attività connesse alla riduzione del rischio idrogeologico con la redazione di specifiche carte di uso del suolo.(Luisa Maradei, l’Articolo)


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