Le fattorie campane: Sannio, sulle strade del vino si incammina l’Aia Vecchia 2000 di Torre Gaia.
L’Aia Vecchia 2000, l’ultimo nato dei vini dell’Azienda campana Torre Gaia, Dugenta (Bn), è stato presentato a marzo con altri due vini, il Cortinolfi e il Pagus, a operatori e imprenditori, in un incontro conviviale, al quale sono intervenuti numerosi ospiti e addetti ai lavori, tra cui una delegazione dell’Arga della Campania, l’associazione di giornalisti agricoli, guidata dal presidente Francesco Landolfo. Gli imprenditori di Torre Gaia stanno puntando molto sulla qualità del prodotto, più che sulla quantità sulla quale, invece, negli ultimi decenni avevano contato gli imprenditori sanniti per la vendita dei vini marcati Solopaca doc. L’analisi agli ultimi nati dell’azienda vinicola che vanno ad aggiungersi agli altri venti, tra cui spumanti e grappe, tutti già da tempo sul mercato,è presto fatta: l’Aia Vecchia 2000, ottenuto dopo due anni di invecchiamento nelle botti e un anno in bottiglia, (si beve a temperatura 18-20°C in balloon grande dopo averlo stappato e scaraffato qualche ora prima e accompagna pietanze di carni rosse e selvaggina), ha tutti i requisiti del Sannio rosso doc, (prodotto da Aglianico e Montepulciano solo nelle annate migliori ); è realizzato con una selezione delle migliori uve coltivate, manco a dirlo, sulla collina di Torre Gaia che si estende su 12mila ettari, nel comune di Dugenta, al centro della quale è stato riattato un antico casolare, dotandolo di camere accessoriate al meglio, piscina e ristorante, con ogni confort per un soggiorno distensivo e salutare. La visita a Torre Gaia è utile anche per gustare l’annata del Cortinolfi, un Solopaca rosso superiore doc, e del Pagus un bianco classico doc Solopaca, entrambi conosciuti come i più “anziani” doc del Sannio. Anche per questi due vini Torre Gaia ha scelto ha scelto la strada della qualità, nel solco della tradizione che viene da lontano, addirittura dal tempo dei Romani. Tommaso Riccardi, amministratore di Torrenova, farà gli onori di casa con Angela Di Trotta(che ha rinunciato all’insegnamento universitario per Torre Gaia) entrambi soddisfatti della riuscita della missione, di consolidare la presenza dell’azienda nel mercato dei vini di qualità, da quando è stata rilevata la proprietà e la gestione di Torre Gaia, tanto da poter realizzare anche le attività di ristorazione e ricettività alberghiera, partita in sordina ma già all’altezza dei migliori ristoratori. La suggestività del luogo e l’accoglienza di personale professionalmente impeccabile, faranno il resto. Per saperne di più: Torre Gaia, Dugenta, Bn, 0824978172 – info@torre-gaia.com – www.torregaia.net


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