Mille e una storia ha ispirato il Rione Sanità, “Chimere” il giallo di Annavera Viva è una di quelle…
La Cooperativa La Paranza Onlus e l’associazione Adda Passà ‘a Nuttata Onlus ne parlano con l’autrice in una presentazione con chi vive e sostiene il Rione
Giovedi 27 ottobre 2016 dalle ore 18,00 alle ore 20,00 presso l’Ipogeo della Basilica dell’Incoronata Madre del Buon Consiglio – Capodimonte, Napoli
Con l’autrice Annavera Viva, parteciperanno all’incontro: lo scrittore Piero Antonio Toma e il presidente della Terza Municipalità Ivo Poggiani, mentre in rappresentanza della Cooperativa La Paranza, che ospita l’evento, parlerà Vincenzo Porzio, tutti coordinati da Davide D’Errico presidente dell’associazione Adda Passà ‘a Nuttata
Il 27 ottobre è la prima volta che Annavera Viva presenta il suo romanzo giallo “Chimere”, nel luogo e con le persone che si occupano del Rione Sanità che l’ha ispirato. Perciò è un giorno molto importante, che l’autrice condividerà con la Cooperativa La Paranza, che ospita l’evento e l’Associazione Adda Passà ‘a Nuttata, che operano attivamente sul territorio, e possono raccontare dal vivo esperienze e vittorie maturate man mano in un quartiere difficile e spesso lasciato nell’incuria, sebbene sia in cuore di Napoli. Chimere è il secondo giallo di Annavera Viva, che segue Questioni di Sangue (Homo Scrivens), romanzo nel quale compaiono per la prima volta Padre Raffaele e Don Peppino, i due fratelli separati alla nascita e destinati a percorrere strade opposte. Due storie che sebbene partono da una trama noir, presentano il rione in tutta la sua bellezza sia per l’umanità dei suoi abitanti, sia per i monumenti e la varietà architettonica e culturale unica. Un taglio importante mette in evidenza l’importanza dell’indirizzare bene i giovani, mente un altro racconta la cucina napoletana, definiti gialli sociali, hanno pagine dove l’amore per Napoli, esce sempre, cosa non scontata per una scrittrice salentina.
Si parlerà del libro o forse si dovrebbe dire dei libri, in un luogo rappresentativo, come l’Ipogeo della Basilica dell’Incoronata Madre del Buon Consiglio a Capodimonte, ospiti della Cooperativa la Paranza che dal 2006 opera per creare lavoro attraverso la valorizzazione del patrimonio storico-artistico e culturale del Rione Sanità. Attiva in uno dei quartieri di Napoli in cui è più evidente la convivenza tra grandi differenze socio-culturali ed enormi risorse. Proprio da queste differenze ha avviato un cammino di autosviluppo per dare un respiro internazionale a una zona che dal 1810 vive la condizione di “periferia del centro storico”.
Con L’autrice, dialogano lo scrittore e giornalista Piero Antonio Toma, il presidente della Terza Municipalità Ivo Poggiani, e Vincenzo Porzio in rappresentanza della Cooperativa La Paranza, moderati da Davide D’Errico, presidente dell’associazione Adda Passà ‘a Nuttata, realtà NO-PROFIT costituita da soli volontari under 25, che vanta una esperienza di 6 anni nel campo delle politiche attive, del volontariato, della comunicazione sociale, dell’integrazione sociale e della promozione della legalità. Nata nell’Aprile del 2010 dal sogno di 5 ragazzi di diventare protagonisti del riscatto morale, culturale, artistico e sociale della città negli anni in cui Napoli viveva l’emergenza dei rifiuti.
Ufficio Stampa: Annalisa Tirrito, cell. 335.5289607, annalisa.tirrito@tin.it
Info sulle Associazioni del Rione Sanità
Cooperativa La Paranza ONLUS
I giovani soci della Cooperativa La Paranza ONLUS hanno deciso di mettere le loro competenze al servizio del quartiere, non per cambiare città, ma per cambiare la città. Con la gestione della Catacomba di San Gaudioso hanno avviato un percorso che li ha portati a vincere, nel 2008, il bando storico-artistico e culturale di Fondazione CON IL SUD. Questo è stato il primo passo del processo di valorizzazione delle Catacombe di San Gennaro e del Rione Sanità. L’intento è di continuare a tracciare un segno che cresce, basti pensare che solo nel 2006, primo anno di attività, era composta da 5 volontari ed è riuscita ad intercettare poco meno di 10.000 visitatori. Attualmente, ai 9 soci, si sono aggiunti 11 dipendenti e tanti volontari che contribuiscono alla realizzazione dei progetti in corso. Oggi la bellezza di quest’antica parte di Napoli rappresenta una concreta opportunità di crescita per il territorio e un’attrattiva per i flussi turistici italiani e internazionali. Nel 2015 è stato generato un flusso di visitatori di circa 70.000 unità. Queste attività hanno permesso lo sviluppo di un’economia sociale che ha dato vita ad una rete di piccole cooperative e artigiani. Nei 10 anni di attività a favore della “tutela del bello”, sono stati recuperati 10.522 mq di patrimonio. Grazie a donazioni private, affreschi, mosaici, luoghi d’arte abbandonati hanno ritrovato la luce. Tutti esempi positivi che dimostrano che attraverso la creatività, la cultura e le risorse del territorio è possibile immaginare e costruire un futuro migliore.
Adda Passà ‘a Nuttata ONLUS
Già dalla nascita nel 2010, l’Associazione si distingue per la straordinaria capacità attrattiva e nel coinvolgimento volontario di un gran numero di adolescenti e giovani in eventi di riqualificazione urbana, street art, denuncia sociale. Il modo di operare dei volontari è innovativo non solo nel metodo, ma soprattutto nei contenuti. Gli eventi realizzati dalla Onlus non sono soltanto partecipati e ben raccontati, ma soprattutto uniscono senso di appartenenza e desiderio di cambiamento del proprio territorio con lo stile coinvolgente della festa. Negli anni l’Associazione realizza accanto a progetti di puro volontariato, in rete con altre realtà, Cooperative e Associazioni, come l’assistenza ai senza fissa dimora del centro di prima accoglienza La Palma e alla promozione di laboratori di legalità, dopo-scuola e work-shop formativi per bambini e adolescenti al rischio del quartiere Sanità, vere e proprie campagne di comunicazione sui temi della partecipazione, del senso civico, del cambiamento e delle politche attive dal basso. Collabora con la Parrocchia San Severo a partire dal 2014 per la gestione di un immobile confiscato alla Camorra sito in via Salita Cinesi 1 al quartiere Sanità, che ha ristrutturato e restituito alla cittadinanza, trasformandolo in una casa delle associazioni e del volontariato, aperta a tutti. Stabilmente promuove lezioni nelle Scuole Elementari e Medie di Napoli e Provincia con un percorso chiamato ‘I super Eroi della Città’ e work-shop e percorsi formativi, anche finanziati da PON, nei licei.
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giovedi 20 ottobre 2016 – Il giallo “Chimere” con l’autrice Annavera Viva ospiti a Milanoalla Libreria Il Mio Libro di Cristina Di Canio
All’incontro saranno presenti gli scrittori Franz Krauspenhaar e Fabrizio Elefante
Giovedi 20 ottobre dalle ore 18,30 alle ore 21,00 presso la Libreria Il Mio Libro, via Sannio 18, Milano (MM3 Lodi)
Oggi giovedi 20 ottobre alle ore 18, la scrittrice Annavera Viva sarà ospite della Libreria Il Mio Libro di Cristina Di Canio in via Sannio 18, a Milano, per presentare il suo secondo giallo “Chimere”, che arriva, dopo Questioni di Sangue, che tanto ha fatto parlare media e pubblico di lettori. Dialogano con l’autrice gli scrittori Franz Krauspenhaar e Fabrizio Elefante, per sviscerare e raccontare, senza svelare la trama ed il finale a sorpresa, la sua seconda opera.
“Un viaggio nel cuore di Napoli, una scrittura entusiasmante, una storia che vi emozionerà”- ne ha scritto Maurizio de Giovanni. Un continuo successo per Annavera Viva, impegnata a raccontare la sua Napoli del quartiere Sanità, come spaccato umano e forte, che la scrittrice napoletana d’adozione, ama profondamente per la sua cruda e affascinante realtà.
Ufficio Stampa: Annalisa Tirrito, cell. 335.5289607, annalisa.tirrito@tin.it
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Mercoledì 25 maggio 2016 alle ore 18.30 Annavera Viva sarà a Mantova ospite della Libreria Di Pellegrini in via marangoni 16, nell’ambito de “Il Maggio dei Libri. Leggere fa crescere 2016”, con il nuovo libro “Chimere”. La scrittrice originaria del Salento, ma trapiantata a Napoli da molto tempo racconterà il suo lavoro, ambientato al Rione sanità a Napoli. Una nuova indagine per Padre Raffaele, Homo Scrivens edizioni. E’ la storia di due fratelli molto diversi tra loro. Uno, Raffaele, uomo di Chiesa, si batte per la legalità e ha la passione per i casi irrisolti di cronaca, l’’altro, Peppino, boss della camorra, corre il rischio di essere incolpato del delitto efferato su cui indaga il fratello. Attraverso l’indagine di Padre Raffaele e della fedele Assuntina, conosciamo la Napoli di oggi, con i suoi contrasti, i suoi misteri inquietanti. In realtà il romanzo giallo, in questi casi, diventa un modo per conoscere meglio la nostra società, i rapporti umani, oltre che gli oscuri mali dei nostri tempi. Il famoso giallista Maurizio de Giovanni dice del libro: “Un viaggio nel cuore di Napoli, una scrittura entusiasmante, una storia che vi emozionerà”.
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Domenica 10 aprile 2016 – a Palazzo Caracciolo il Rione Sanità è il protagonista principale
Un set a cielo aperto per la presentazione teatralizzata del giallo “Chimere” di Annavera Viva, organizzata dall’associazione culturale Agorà per la rassegna Libri in Scena
Domenica 10 aprile ore 19, Palazzo Caracciolo,Via Carbonara 111/112, Napoli
Il nuovo giallo di Annavera Viva, racconta le vicende di Padre Raffaele e don Peppino, già familiari a molti lettori del primo romanzo “Questioni di Sangue”
Domenica 11 aprile, alle ore 19, la scrittrice Annavera Viva sarà a Palazzo Caracciolo, in via Carbonara 111/112 a Napoli, per un aperitivo letterario, occasione per presentare il suo secondo giallo “Chimere”, per la rassegna Libri in Scena, organizzata dall’associazione culturale Agorà a cura di Ilmiofuoriorario rassegna letteraria tra teatro e musica. Patrocinata dall’assessorato alla cultura e al turismo del Comune di Napoli, sarà una serata ricca che vedrà dialogare con l’autrice Maria Ammaturo, si ascolterà musica a cura di Marco Gesualdi per Open Heart, tra una letture teatralizzata e l’altra con gli attori Lello Russo e Rita Furia, oltre alle chiacchiere con l’autrice tra libri e aperitivo.
“Un viaggio nel cuore di Napoli, una scrittura entusiasmante, una storia che vi emozionerà”- ne ha scritto Maurizio de Giovanni. Un continuo successo per Annavera Viva, impegnata a raccontare la sua Napoli del quartiere Sanità, come spaccato umano e forte, che la scrittrice napoletana, ama profondamente per la sua cruda e affascinante realtà.
Ufficio Stampa: Annalisa Tirrito, cell. 335.5289607, annalisa.tirrito@tin.it
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2 – 5 aprile 2016 – Doppia presentazione di “Chimere” per Annavera Viva a Torino, la città Salone del libro, dove Il Rione Sanità sarà il protagonista principale, come un set a cielo aperto
Il 2 aprile a Lombroso 16, alle 21 per San Salvario District
il 5 aprile alla libreria Arethusa per i martedi della Società Dante Alighieri
“Chimere segue Questioni di sangue, per continuare a raccontare uno dei quartieri più antichi e affascinanti di Napoli: il Rione Sanità. Questo luogo, raro esempio di periferia urbana esprime, nelle molteplici sue contraddizioni, i più profondi dubbi e le più irrinunciabili necessità
umane. ” a. viva
I primi di aprile, la scrittrice Annavera Viva sarà a Torino, città che gli è particolarmente cara. Sabato 2 aprile alle ore 21, a Lombroso 16 per la prima edizione del San Salvario Disctrict, e poi martedi 5 aprile alla libreria Arethusa per i martedi della Dante, dove presenterà il suo
secondo giallo “Chimere”, dopo Questioni di Sangue, che tanto ha fatto parlare media e pubblico di lettori.“Un viaggio nel cuore di Napoli, una scrittura entusiasmante, una storia che vi emozionerà”- ne ha scritto Maurizio de Giovanni. Un continuo successo per Annavera Viva, impegnata a raccontare la sua Napoli del quartiere Sanità, come spaccato umano e forte, che la scrittrice napoletana, ama profondamente per la sua cruda e affascinante realtà.
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Domenica 13 marzo, ore 11, Chiesa di S. Agostino, Arienzo (Caserta) Un dibattito acceso come scambio culturale e sociale
La scrittrice Annavera Viva sarà ospite della Chiesa di S. Agostino ad Arienzo (Caserta) per presentare il suo secondo giallo “Chimere”, attesissimo, dopo Questioni di Sangue, che tanto ha fatto parlare media e pubblico di lettori. Ad accoglierla e presentare la sua opera si susseguiranno gli interventi di Francesca Beneduce Presidente delle Pari Opportunità della Regione Campania, Luigi Masiello Generale di Brigata dell’Esercito Italiano, Armando Coppola Presidente della IV municipalità di Napoli, Paolo Iuliano avvocato penalista, e Chiara Tortorelli scrittrice ed editor, moderati da Emanuela Belcuore giornalista de Il Mattino. Un dibattito acceso su argomenti di grande interesse sociale sarà il cuore dell’incontro, dove si attende un pubblico attento e interessato, pronto allo scambio culturale su tematiche che non hanno limiti, ma interessano in modo trasversale ogni target.
Ufficio Stampa:Annalisa Tirrito, cell. 335.5289607, annalisa.tirrito@tin.it
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11 febbraio 2016 – “Chimere” con l’autrice Annavera Viva in tour da nord a sud Dopo Roma e Piacenza, giovedi 11 febbraio sarà da Mondadori Rione Alto a Napoli
E poi il 17 febbraio da Feltrinelli Pescara, il 25 da Feltrinelli Caserta e il 29 da Ubik Napoli
Giovedi 11 febbraio alle ore 18, la scrittrice Annavera Viva sarà ospite della libreria Mondadori Rione Alto, a Napoli per presentare il suo secondo giallo “Chimere”, che arriva attesissimo, dopo Questioni di Sangue, che tanto ha fatto parlare media e pubblico di lettori. Dialoga con l’autrice Chiara Tortorelli, scrittrice, per sviscerare e raccontare, senza svelare la trama ed il finale a sorpresa, la sua seconda opera. “Un viaggio nel cuore di Napoli, una scrittura entusiasmante, una storia che vi emozionerà”- ne ha scritto Maurizio de Giovanni. Un continuo successo per Annavera Viva, impegnata a raccontare la sua Napoli del quartiere Sanità, come spaccato umano e forte, che la scrittrice napoletana, ama profondamente per la sua cruda e affascinante realtà.
Ufficio Stampa:Annalisa Tirrito, cell. 335.5289607, annalisa.tirrito@tin.it
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25 novembre 2015 – “Chimere” di Annavera Viva a Napoli in prima nazionale Dopo “Questioni di sangue” l’autrice continua con una nuova entusiasmante avventura Mercoledi 25 novembre alle ore 18, Hotel Palazzo Alabardieri, via Alabardieri 38, Napoli
Mercoledi 25 novembre alle ore 18, la scrittrice Annavera Viva sarà ospite all’Hotel Palazzo Alabardieri, in via Alabardieri 38, a Napoli, per presentare il suo secondo giallo “Chimere”, che arriva attesissimo, dopo Questioni di Sangue, che tanto ha fatto parlare media e pubblico di lettori. A Napoli in prima nazionale, per omaggiare la sua città adottiva, dialogano con l’autrice Francesco Pinto, direttore generale rai Napoli, Nando Vitali, scrittore ed Aldo Putignano editore Homo Scrivens, per sviscerare e raccontare, senza svelare la trama ed il finale a sorpresa, la sua seconda opera.
“Un viaggio nel cuore di Napoli, una scrittura entusiasmante, una storia che vi emozionerà”- ne ha scritto Maurizio de Giovanni. Un continuo successo per Annavera Viva, impegnata a raccontare la sua Napoli del quartiere Sanità, come spaccato umano e forte, che la scrittrice napoletana d’adozione, ama profondamente per la sua cruda e affascinante realtà.
Il quartiere della Sanità si colora nuovamente di rosso. Tornano i protagonisti Padre Raffaele, ancora una volta con l’aiuto dell’instancabile perpetua Assuntina, dovrà ricostruire una vicenda oscura e inquietante. Un mondo popolato da Chimere quello in cui si troverà a muoversi: drag queen affascinanti ed enigmatiche, che tra i loro ammalianti abiti di scena nascondono oscuri segreti. Anime e corpi diventano un rompicapo di cui il prete non riesce a stabilire l’identità. Bellissima e letale, tra tutte spicca Brunella, alias, Antonio Capasso, intorno alla quale ruotano le torbide passioni di innumerevoli uomini. Un delitto accenderà vecchi e nuovi scandali e come potrà Raffaele non incolpare suo fratello Peppino, tra i più temuti boss della camorra?
La scrittrice Annavera Viva è nata a Galatina (Lecce) ma vive a Napoli dal 1982. E’ autrice di numerosi racconti, molti dei quali finalisti in premi letterari nazionali ed internazionali. Tra questi Un alto concetto di dignità, pubblicato nella raccolta Iter fati (Editore Eris, Torino), per il quale ha ricevuto la menzione speciale della giuria nell’ambito del premio letterario “Racconti Corsari” (2013). Con Questioni di sangue (Homo Scrivens 2014), romanzo nel quale compaiono per la prima volta Raffaele e Peppino, i due fratelli separati alla nascita e destinati a percorrere strade opposte, ha riscosso un enorme successo di pubblico e di critica. Chimere fa parte di Dieci, sezione di narrativa italiana di Homo Scrivens. Dieci volumi ogni anno, con le prime cinquanta copie numerate a mano.
Ufficio Stampa: Annalisa Tirrito, cell. 335.5289607, annalisa.tirrito@tin.it
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