Caserta. “La Lezione” al Piccolo Teatro CTS
Terzo appuntamento con la stagione teatrale del piccolo casertano di via Ruggiero, previsto per questo sabato alle ore 21 e domenica alle ore 20. In scena ci sarà la compagnia del Teatro delle Bambole che presenterà La Lezione di Eugene Ionesco con Francesco Testi, Mariangela Dragone, Veruska Menna, Allestimento e regia di Andrea Cramarossa, scene e costumi di Luigi Spezzacatene, sartoria Barium Mode, direttore di scena Carlo Coppola, luci e fonica di Vito Favuzzi, foto di scena Stefano Arciprete, organizzazione Cristina Caldarola.

La scelta registica di questa pièce vuole che i personaggi disegnati da Ionesco, nell’assurdità del contesto in cui si muovono e nella loro folle incomunicabilità, divengono un topo (il vecchio professore), un canarino (la giovane allieva) ed una casalinga versione sado-maso (la governante). In questa messa in scena, i personaggi, ai quali gli attori giungono attraverso lo studio di questi animali e dello stereotipo della donna con la frusta, esternano e manifestano l’anima del personaggio (anche con l’ausilio di mascheramenti e travestimenti evidenti) portandone sul palco non la caratterizzazione ma la vera essenza, che trapela da una lettura più approfondita del testo. Ne deriva, in ogni caso, una rappresentazione frizzante e brillante, almeno nella prima parte, per poi divenire più cupa e tragica di pari passo con la crescente difficoltà di comunicazione e di dialogo tra i due protagonisti, nonostante gli avvertimenti della governante che ben conosce le spiccate e incontrollabili tendenze omicide del vecchio professore; vien da chiedersi se tali raccomandazioni non siano parte di un “gioco” perverso tra la donna e il professore e da qui l’ispirazione a tradurla in una sorta di figura femminile dotata di forza e arditezza virile. Dal canto suo, la giovane allieva, piena di piume giallo canarino, terminerà la sua lezione sotto le fauci violente e affamate del professore-topo, troppo preso a sedare la sua crisi di nervi e a divorare il malcapitato volatile che si ostina a non capire le sue parole, cosa che rende il “chiarissimo” professore schiavo di un attacco isterico. L’incomunicabilità, processo morboso innescato coercitivamente dal professore, diventa paradossalmente l’unico mezzo di comunicazione dei due, una volta conclusasi la fase preliminare di presentazione cordiale, e terminerà con l’uccisione del canarino da parte del topo, sotto gli occhi non troppo stupiti di una governante complice.
La messa in scena de “La lezione” si avvale di una serie di elementi di scena (due sedie e un tavolo dalle prospettive distorte), una bara come porta di ingresso nello studio del professore e una serie di pannelli coloratissimi e girevoli che segneranno i due momenti dello spettacolo: uno più lieve e uno preliminare della tragedia e indicatore dello stato d’animo del protagonista.
Infine, nel foyer del Cts verrà allestita una mostra fotografica ispirata all’opera del drammaturgo. Le fotografie sono di Stefano Arciprete e di Andrea Cramarossa.
Con preghiera di cortese pubblicazione e radio-tele-web-diffusione. I giornalisti che volessero richiedere ulteriori foto in formato jpeg o contattare l’ufficio stampa per ogni altra informazione possono rispondere a questa e-mail. Infoline: 3407263581.
Cts Comunicazione

Categorie: Eventi

0 commenti

Lascia un commento

Segnaposto per l'avatar

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.