L’Arga alla mostra delle produzioni alimentari dell’agro nolano-vesuviano all’Hotel Quadrifoglio di Castello di Cisterna, Na.
Cogliendo l’occasione del convegno di Slow Food con tutti i fiduciari della Campania, la comunità dei produttori dell’agro nolano – vesuviano ha esposto e fatto degustare ad invitati ed ospiti alcuni dei grandi prodotti dei quali è artefice di commercializzazione. La manifestazione è stata ospitata dall’hotel “Quadrifoglio”, diretto da Paolo Romano, una prestigiosa struttura a quattro stelle di Castello di Cisterna NA che rappresenta un’oasi di relax nell’area industriale di Pomigliano d’Arco. Francesco Montagna, direttore generale di Alberghitalia, società titolare dell’hotel ha voluto in questa come in altre occasioni presso l’hotel “Hermitage” di Capua dello stesso gruppo, offrire la possibilità di incontro fra i numerosi artefici di sviluppo dell’economia turistica ed enogastronomia del territorio. La giornata di lavori di Slow Food è stata articolata con una tavola rotonda che, in mattinata ed in pomeriggio, ha visto impegnati per discutere di agricoltura, cibo e dei problemi ad esso legati il segretario nazionale dell’associazione, Silvio Barbera, il responsabile per la Campania ed il fiduciario della condotta “paesi vesuviani”, rispettivamente Enzo Luciano e Giuseppe Nota, insieme a tutti i fiduciari campani ed ai colleghi della penisola di Shimabara in Giappone. Durante la pausa lavori gli ospiti, alcuni imprenditori del settore e giornalisti hanno potuto gustare un pranzo costituito da prelibati piatti che l’executive chef della struttura Salvatore D’Alessandro e il suo secondo Antonio Troise hanno elaborato con i prodotti delle nostre terre. Denominato “’O Menù d’a’ Muntagna” il menù per gli invitati ha permesso di assaporare: gli Schiaffoni di Gragnano, ripieni di baccalà e pomodorini del Vesuvio; Risottino Pulcinella, con mozzarelle di Acerra e ricotta di fuscella; Bocconcini di stoccafisso in umido con patate in guazzetto e melanzane al funghetto; terminando con Dolce vesuviano, composto da pasta frolla, marmellata di albicocche, nocciole di mortadelle, pinoli & noci di Sorrento, il tutto innaffiato da vini Lacrima Christi del Vesuvio dell’azienda Antica Hirpinia. Autore della perfetta organizzazione e dell’accoglienza è stato il maître dell’Amira Dario Duro, Restaurant Manager della struttura, che ha dimostrato oltre all’indiscussa professionalità anche il grande dinamismo e le capacità che mette a disposizione per promuovere il territorio. In pomeriggio, terminati i lavori assembleari che hanno permesso uno scambio di conoscenze ed esperienze costruendo contatti tra l’associazione che in campo mondiale vuole tutelare il “buon cibo” ed i produttori, trasformatori, ristoratori e dettaglianti dell’Agro, si è passati, nelle ampie sale dell’hotel dove, allargata a numerosi invitati, si è svolta un’ottima promozione dei prodotti messi in esposizione ed offerti in degustazione. L’esperto dei prodotti vesuviani, Piero Pucci, ha illustrato e dato delucidazioni sulle tipicità e produzioni. Hanno partecipato con i loro prodotti: Nìcola Di Maio di Castello di Cisterna NA, per il pane paesano e pizza vesuviana; Busiello Pasquale, per carciofi e patate; Villa Dora di Terzigno NA, per il particolarmente gustoso olio extra vergine d’oliva e l’azienda vinicola Antica Hirpinia di Taurasi AV con i suoi vini DOC Lacryma Christi, bianco e rosso. Presenti inoltre con i loro prodotti in degustazione le aziende agricole: La Locanda del Gigante di Acerra, con marmellate, peperoni ed arachidi; Eredi Mosca di Somma Vesuviana, (albicocche pellecchielle); Alfonso Annunziata, (castagne); F.Raia, (uva catalanesca); Rosa Panico, (patate); Casoria, (nocciole); Fiorilandya di M.L.Angrisani, (miele); Jollyfish di S. Di Mauro, (stoccafisso e baccalà); caffè Mennitto di Acerra, alimentari Cimmino di Somma Vesuviana e le enoteche Bianco & Rosso di Casalnuovo e Vino & Salute di Pomigliano d’Arco. Sono intervenuti anche i produttori delle famose ciliegie vesuviane “Ciliegia del Monte e Malizia” alcune in via di estinzione di produzione per gli alti costi ai quali le istituzioni avrebbero l’obbligo di dare un contributo per salvaguardare l’inestimabile patrimonio di prodotti autoctoni, di pregio ed ineguagliabili, ricchi di proprietà salutari, con cui l’Italia può e deve controbattere il prodotto estero, proseguendo sulla strada tracciata dagli indimenticabili Mario Soldati ed ancor più Luigi Veronelli Ad un evento tanto importante non poteva mancare la presenza dell’Arga Campania (Associazione Giornalisti Agricoli, Agroalimentari, Ambiente e Territorio) con il suo presidente e coordinatore per il sud Italia Francesco Landolfo, la rappresentante dei prodotti tipici della stessa associazione Brunella Cimadomo, il presidente dei Lions di Castello di Cisterna Piero Pucci, il presidente dell’Amira Campania, Giuseppe Di Napoli, il presidente della FIC di Caserta, Paolo Granziol, il segretario regionale dell’ADA Campania, Alberto Alovisi, il presidente dell’AIS di Salerno, Michele Trimarco e quello dei Paesi Vesuviani Giuseppe Aliberti. Il saluto e l’augurio di successi agli organizzatori, produttori ed intervenuti è stato portato dal sindaco di Castello di Cisterna, Aniello Rega. Giuseppe De Girolamo


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