E’ il turno dei progetti che riguardano il Fortore e lo sottolineano le dichiarazioni di alcuni esponenti politici sanniti che riportiamo. Erminia Mazzoni, deputato al parlamento italiano, eletta nel collegio 10, che raggruppa i centri Fortorini ed alcuni comuni dell’Arianese: «Ancora un passo avanti verso il Fortore. Finalmente il presidente nazionale dell’ANAS ha firmato il via libera ai bandi per i tre lotti del secondo tratto che porta fino a San Marco dei Cavoti. La pubblicazione avverrà nei prossimi giorni, dunque entro il mese di luglio come anticipato più volte. Sto seguendo la procedura in ogni suo passaggio e ritengo utile aggiornare i cittadini sui progressi fatti. Compiuto questo ulteriore adempimento, seguirò la realizzazione progettuale dell’ultimo tratto, che va fino a San Bartolomeo in Galdo, partendo dai 7.500 milioni di euro che ben due anni fa feci inserire nella legge finanziaria e che dovrebbero arrivare quanto prima nelle disponibilità della Provincia di Benevento». Un grosso passo in avanti, quindi, per portare la viabilità del Fortore a condizioni accettabili. Con una lettera inviata al presidente della giunta regionale della Campania, Antonio Bassolino e all’assessore regionale all’industria, Gianfranco Alois, il presidente del Consiglio regionale della Campania, Bruno Casamassa, è intervenuto sulla questione del “Patto Territoriale Fortore Sannita”. Il presidente, visto il decreto del ministero delle Attività Produttive, con cui è stato approvato il Patto Territoriale del Fortore, ha chiesto soprattutto che vi sia, in tempi brevi, la copertura finanziaria completa dei vari interventi previsti. Casamassa, tra l’altro, ha scritto: «Premesso che con decreto n. 002229 del ministero delle Attività Produttive è stato approvato il “Patto Territoriale Fortore Sannita” e che all’art. 1 è stato fissato l’impegno di spesa in Euro 13.308.639,05 a valere sull’art. 61 comma 9 della legge finanziaria 2003 che sarà trasferito nelle disponibilità della Regione Campania; atteso quanto disposto dall’art. 2 del medesimo decreto che prevede che si procederà all’assunzione dell’impegno di spesa nella misura massima di euro 6.374.308,06, con la presente si sollecita di attivare, in tempi ragionevolmente brevi, quanto necessario per assicurare la completa copertura finanziaria delle iniziative imprenditoriali previste dal Patto Territoriale Fortore Sannita». Casamassa ha poi detto:”Il mio auspicio è che quanto prima possa avere una risposta in tal senso sia dal presidente Bassolino che dall’assessore all’industria Alois e sperare così che le varie iniziative imprenditoriali in programma possano davvero concretizzarsi, in prospettiva di una diversa e più articolata programmazione a vantaggio delle popolazioni dell’intera valle del Fortore, da sempre alla ricerca di sostegni strutturali da parte delle istituzioni». Questa ennesima telenovela istituzionale varrà la pena di seguirla perché i protagonisti dell’attuazione del progetto stanno qua: Bassolino, Casamassa, Alois, Mazzoni, presidente Anas, basta con queste interlocuzioni verbali e epistolari, datevi da fare ora per ora, giorno per giorno. E chiudete questa penosa e annosa faccenda. A noi e ai sanniti il compito di perdonare l’oblio di questi anni e metterci una pietosa pietra sopra. L’ultima, si spera.


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