“Bianco Natale”, i sindaci si sfidano ai fornelli In giuria gli chef Antonio Cascone e Aniello Somma
Sfida tra sindaci e amministratori dei Monti Lattari. Il nuovo anno per la rassegna “Bianco Natale – il presepe vivente dai Monti Lattari alla costiera amalfitana” si inaugura nel segno di “Sindaci ai Fornelli”. Giovedì 4 gennaio, alle 10,30 presso il ristorante Il Trifoglio di Pimonte si contenderanno il titolo di miglior cuoco il sindaco di Santa Maria la Carità Giosuè D’Amora, l’assessore al Turismo di Pimonte Speranza Fusco, il sindaco di Casola Domenico Peccerillo, il vice sindaco di Lettere Gerardo Vuolo e un rappresentante della Giunta di Corbara.
Cucineranno quattro piatti tipici del loro territorio davanti a una giuria composta dagli chef Antonio Cascone, presidente dell’Associazione Cuochi Stabiese Equana e Monti lattari e dal vice presidente del sodalizio, lo chef Aniello Somma.
Trentadue anni ma pasticciere da quando ne aveva soli 17, Antonio Cascone da sei edizioni porta la pasticceria d’autore a Casa Sanremo. Partito dalla cucina del ristorante di famiglia, Cascone è specializzato nella realizzazione di dolci e torte. E’ consigliere nazionale della Federazione Italiana Cuochi e consigliere regionale dell’Unione Regionale Cuochi della Campania.
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Fine settimana di spettacoli per “Bianco Natale”Ultime due repliche di “Lo Cunto de lu Presebbio”
Tombolata, sfilate storiche e teatro sui Monti Lattari
Gran finale per “Bianco Natale – il presepe vivente dai Monti Lattari alla costiera amalfitana”. Gli ultimi tre giorni della rassegna che riunisce Casola, Corbara, Lettere, Pimonte e Santa Maria La Carità presentano le ultime repliche di “Lo Cunto de lu Presebbio”, il Presepe Vivente teatralizzato, e ancora tombolate e teatro.
Lo spettacolo clou del giorno della Befana è la quarta replica di “Lo cunto de lu Presebbio”. Dalle 16 in poi la Valle Lavatoio di Pimonte offre il Presepe Vivente spettacolarizzato da Emilio Massa con 60 figuranti della comunità di Pimonte e 20 attori che animano la scena. “Lo cunto de lu presebbio” va in scena – su prenotazione obbligatoria sul sito www.bianco-natale.it – per un pubblico di 50 persone ogni 15 minuti partendo dalle 16 con ultimo spettacolo alle 20.
Lo spettacolo della Natività terrà l’ultima replica il 7 gennaio con gli stessi orari.
Il fine settimana sui Monti Lattari comincia domani, venerdì 5 gennaio alle ore 19 in piazza Roma a Lettere, dove Emilio Massa presenta “Tombolata Show”, la cabala numerica tradizionale: utilizzando la saggezza popolare, “una anziana signora mescola al gioco la sua storia e coinvolge i presenti”.
Sabato 6 gennaio, il giorno della Befana comincia alle 9,30 nel Piazzale S.S. Giovanni Paolo II di Santa Maria la Carità con baby dance, animazione per i più piccoli e la Befana sui trampoli.
Alle 15 parte dalla Chiesa di sant’Agnese di Casola la Sfilata delle Pacchiane: seguendo un’antica tradizione, le donne in abiti originali contadini camminano per le strade del comune mostrando i prodotti tipici del territorio.
Nel castello di Lettere alle ore 20 c’è Lino Barbieri in “Scusate se insisto”, un recital comico scritto da Lello Marangio; il one man show canta, balla, recita e soprattutto fa del cabaret di pressante attualità.
L’ultimo lavoro della rassegna è “Mit & Farabule”. Lo spettacolo itinerante di teatro di strada curato da Marco Luciano prenderà il via domenica 7 gennaio alle ore 17,30 dalla chiesa di sant’Agnese di Casola. Sarà un viaggio narrativo ed emotivo tra leggende metropolitane e racconti di Basile, una passeggiata particolare tra le storie e i misteri che affollano questo territorio.
da: Emanuele d’Agnese
Napoli, 4 gennaio 2018


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