BATTIPAGLIA(SA). GLI EVENTI DI NOVEMBRE E DICEMBRE AL CAPRI JAZZ BAR
L’ingresso ai concerti (Mercoledì e Venerdì – ore 22:00) ed alle mostre (Lunedì – ore 21:00) è completamente libero e senza alcun obbligo di consumazione.
Per info e prenotazioni: 0828300124
Capri Jazz Bar via Pastore – 42 – Battipaglia.
L’addetto stampa_ Alessandra De Vita – cell. 349 8709870
alessandra_devita81@virgilio.it
LA CANZONE D’AUTORE ITALIANA RIVISITATA DAI LEVIA GRAVIA.
Domani sera (mercoledì 22) il Capri Jazz Bar presenta i Levia Gravia in concerto. La formazione, sorta nel 2001 dall’incontro tra Alfonso De Chiara (voce e chitarra)e Fabio Raiola (chitarre), ha visto in seguito aggregarsi: Domenico Andria (basso), e Carlo Salentino (batteria). La compagine salernitana propone una rassegna dei brani più rappresentativi dei cantautori italiani, nonché brani inediti. Nel corso di un decennio di intensa attività live, i Levia Gravia si sono esibiti sui palcoscenici di festival di ampia portata quali ad esempio il MEI, Overjazz, il Premio De Andrè. Al 2007 risale il loro primo lavoro discografico: “Il contributo”, un disco che comprende 10 tracce avvalendosi della collaborazione di un’ottima schiera di musicisti. Quello proposto si può definire un impasto decisamente elegante, che sebbene legato alla tradizione della canzone d’autore italiana non rinuncia a una ricerca strumentale rivelatrice della forte connotazione mediterranea dei Levia Gravia, nonché della marcata passione per un linguaggio musicale etnico. Suoni curati e arrangiamenti ricercati rendono anche i brani meno noti fruibili agli ascoltatori meno avvezzi al genere. Ancora in esposizione, fino al prossimo lunedì, Dans la nuit: la personale della fotografa Morena Fortino; una ricerca artistica fondata sull’immaginazione e sulla percezione dei propri stati d’animo. Dopo una iniziale formazione tra i banchi dell’Istituto D’arte di Salerno, la Fortino ha affinato la sua formazione diventando Operatore Fotografico riconosciuto a tutti gli effetti. Attualmente lavora presso uno Studio fotografico come fotografa e libera professionista.
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L’ALTIERI 4TET AL CAPRI QUESTO VENERDI’.
Prosegue la rassegna jazz del Capri Jazz bar che questa settimana (venerdì 17) sera presenta il tenorsassofonista Antonello Altieri in concerto.
Ad accompagnarlo, ci sarà il Capri Jazz bar trio, composto da: Carmine Cataldo (pianoforte), Tommaso Scannapieco al contrabbasso e Franco Gregorio alla batteria. Il quartetto, eseguirà standard della tradizione non disdegnando incursioni nel jazz contemporaneo.
Fiato della Salerno Jazz Orchestra, Altieri vanta collaborazioni con numerosi musicisti di gran respiro, tra cui Karl Potter, Wendy Lewis, Giovanni Amato, Daniele Scannapieco. Nel 2003, ha vinto il Baronissi Jazz con L’Altered 4tet, insieme a Carmine Cataldo, Francesco De Luise, e Franco Ruggiero. In esposizione in sala la personale di Lucia Barba, curatrice del ciclo continuo di mostre del Capri: Lux è il titolo della mostra. In esposizione alcune delle opere realizzate negli ultimi anni nonché nuovi lavori che rappresentano essenzialmente corpi e volti di donne, autoritratti, o simboliche rappresentazioni del mondo interiore dell’artista che ha fatto della propria sensibilità un patrimonio cui attingere per dare vita a una ricerca che indaga il mondo femminile, colto in tutto il suo affascinante groviglio di emozioni. Una pittura che si esprime attraverso linee pulite, colori decisi, e intensi contrasti cromatici tesi a riscoprire un’acuta sensibilità visiva. Un percorso introspettivo che ben raffigura le difficoltà dell’universo femminile ed il suo complesso sentire.
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IL PROGETTO ERRANTES OSPITE DEL CAPRI.
Il progetto flamenco degli Errantes, sarà ospite mercoledì 15 della rassegna del “Capri” per una serata all’insegna della tradizione ispanico – andalusa del flamenco. Nato come riprogettazione del preesistente gruppo flamenco, dei membri della precedente formazione rimangono la cantante Maria Pia Del Giorno e il chitarrista Fabio Notari cui si aggiungono Daniela Somma (fisarmonica), Enzo Senatore (basso), Pasquale Di Lascio (percussioni). La nuova compagine, in vista di una corredo strumentale più vasto, ha potuto allargare i confini geografici del repertorio iniziando ad esplorare un po’ tutte le culture ispaniche, dall’America Latina alla , i nuovi Viandanti stessa terra Campana. Oltre a una rivisitazione nel repertorio e nelle ritmiche, una nuova scelta stilistica caratterizza in nuovi “Viandanti”: quella di dare voce alle melodie flamenco spesso nel nostro dialetto campano. In esposizione in sala la personale di Lucia Barba, curatrice del ciclo continuo di mostre del Capri: Lux è il titolo della mostra. In esposizione alcune delle opere realizzate negli ultimi anni nonché nuovi lavori che rappresentano essenzialmente corpi e volti di donne, autoritratti, o simboliche rappresentazioni del mondo interiore dell’artista che ha fatto della propria sensibilità un patrimonio cui attingere per dare vita a una ricerca che indaga il mondo femminile, colto in tutto il suo affascinante groviglio di emozioni. Una pittura che si esprime attraverso linee pulite, colori decisi, e intensi contrasti cromatici tesi a riscoprire un’acuta sensibilità visiva. Un percorso introspettivo che ben raffigura le difficoltà dell’universo femminile ed il suo complesso sentire.
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ONDINA SANNINO OSPITE DEL CAPRI.
La Jazz Singer Ondina Sannino sarà ospite venerdì sera della rassegna jazz del “Capri”, accompagnata dal trio del locale che vede Carmine Cataldo al piano, Domenico Andria al contrabbasso e Franco Gregorio alla batteria.
La cantante, tra le più rappresentative dello scat nel sud Italia, nel 2008 ha pubblicato un disco tributo al sassofonista americano Wayne Shorter, insieme al pianista Riccardo Distasi; il disco ha visto inoltre la collaborazione di grandi nomi della scena jazz contemporanea tra cui il chitarrista Mike Stern.
In esposizione in sala, la personale della fotografa Antonia Checchia, che a distanza di mezzo millennio dal suo Regno ci presenta, racchiusa nei suoi scatti, una personale indagine riflessiva sui destini poco felici delle sei mogli di Enrico VIII, il monarca inglese, più noto per le sue spose che per essere stato il fondatore della Chiesa Anglicana. Attraverso uno scenario post-moderno e l’ironia dei sei scatti, la Checchia esorcizzerà le vicissitudini raccontate, rivendicando e restituendo carattere e intelligenza a una figura femminile che ancora combatte.
————————————–CAPRI JAZZ BAR. IL PROGETTO FLAPPERS PER L’APPUNTAMENTO CON LA LIVE MUSIC DEL MERCOLEDI’.
Un linguaggio che parte dall’elettronica ma tende verso il trip – hop con una chiara impostazione pop, aperta alle più inconsuete mescolanze: preferisce definirsi come un’officina piuttosto che una formazione “fissa” quella dei Flappers, ospite domani sera (mercoledì 8) nell’ambito della rassegna del mercoledì del Capri Jazz bar, diretta dal pianista Carmine Cataldo. Attualmente il progetto, sorto dall’aggregarsi di un gruppo di musicisti salernitani provenienti già da altre formazioni, coinvolge: Silvio Annunziata (voce), Cristian Peduto (tastiere e synth) e Felice Calenda (basso e fonia). In esposizione in sala, la personale della fotografa Antonia Checchia, che a distanza di mezzo millennio dal suo Regno ci presenta, racchiusa nei suoi scatti, una personale indagine riflessiva sui destini poco felici delle sei mogli di Enrico VIII, il monarca inglese, più noto per le sue spose che per essere stato il fondatore della Chiesa Anglicana. Attraverso uno scenario post-moderno e l’ironia dei sei scatti, la Checchia esorcizzerà le vicissitudini raccontate, rivendicando e restituendo carattere e intelligenza a una figura femminile che ancora combatte.
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Prosegue la rassegna di musica dal vivo del Capri Jazz bar, che mercoledì 1 dicembre sera, vede come protagonista la formazione degli Small Trouble, con Puccio Chiariello (chitarra e voce), Rocco Basile (basso), e Alessandro Esposito (batteria).
Il gruppo, proporrà al pubblico del locale un repertorio essenzialmente incentrato sui successi del blues – rock a cavallo tra anni ’70 e ’80, reinterpretando i cavalli di battaglia dei nomi che ne hanno segnato la storia, su tutti quello del chitarrista britannico Eric Clapton. Il trio riunisce musicisti con alle spalle diversi e significativi percorsi artistici, tutti degni di rispetto, uniti nell’intento di dare voce a un genere ben definito. Ancora in esposizione fino al prossimo lunedì, “Riflessioni e attese”: la personale di Norberto Tedesco nell’ambito del ciclo di mostre dirette dalla pittrice Lucia Barba
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26 novembre 2010
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JERRY POPOLO 4TET.
Questo venerdì, 26 nov., la sala del Capri Jazz Bar presenta Jerry Popolo in concerto, per il regolare appuntamento con la rassegna jazz; ad accompagnarlo, la ritmica stabile del locale che vede Domenico Andria al contrabbasso, Carmine Cataldo al piano e Franco Gregorio alla batteria. Il tenorsassofonista salernitano, vanta numerose collaborazioni con i grandi nomi dello scenario jazzistico contemporaneo: da Kenny Barron, a Lee Konitz, da Benny Golson a Steve Grossman. Un linguaggio sicuro e brioso, quello di Popolo, che pur padroneggiando gli idiomi della tradizione jazzistica ben si inserisce in un contesto più moderno attraverso dinamiche travolgenti. Insieme al suo trio ben affiatato, il musicista, ormai noto al grande pubblico, si inoltrerà nell’esecuzione di standard della tradizione con brevi incursioni nel jazz contemporaneo. Un jazz reinterpretato attraverso un linguaggio caratterizzato da un grande dinamismo, che lo rende fruibile anche ai meno avvezzi: da sempre Popolo cattura l’attenzione del pubblico grazie al suo fraseggio particolarmente fluido e brioso. A fare da cornice all’evento, l’esposizione della pittrice Luisa Barba dal titolo “Spegni la luce e aspetta”.
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24 nov. 2010
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PARTY ANNI ’60 CON TONY BORLOTTI E I SUOI FLAUERS.
Un balzo nei favolosi sixties segna questa settimana la rassegna di musica dal vivo del Capri Jazz bar, che mercoledì 24 sera ospiterà il
“complesso” di Tony Borlotti e i suoi Flauers, da oltre un decennio protagonista assoluto dello scenario beat salernitano.
Un vero e proprio show in pieno stile anni ’60: la formazione infatti, esegue un repertorio ispirato in maniera rigorosa all’old beat made in Italy, attraverso un viaggio a ritroso di 40 anni che richiamerà i grandi nomi della storia della musica a ritmo di shake. Tony Borlotti e i suoi Flauers ripercorreranno la storia degli anni ’60 non solo dal punto di vista musicale: tra un brano e l’altro si inseriscono soventemente piccole note storiche a cura del leader della formazione nell’intento di far rivivere il contesto da cui scaturirono.
In scaletta i sia cavalli di battaglia dell’epoca, che brani propri tratti dai ben 5 dischi pubblicati, oltre che su cd, anche su vinile, in perfetta sintonia con il genere proposto. L’ultimo lavoro, “A che serve protestare”, è un chiaro esempio di musica di protesta neo – vintage, che rievoca il desiderio delle generazioni di allora di rivoluzionare la società del’epoca, attraverso una riproduzione quasi maniacale degli arrangiamenti e dello stile esecutivo di allora: il tipico stile che ha fatto ballare la generazione legata a locali storici come il Piper.
In aggiunta ai brani firmati dalla formazione, in scaletta troveranno spazio i successi di Caterina Caselli, dei Rokets, di Mal e Nada. Oltre al front man la formazione vede inoltre Gabriele Di Capri all’organo Farfisa, Mick Coppola ala chitarra, Johnny Dago al basso e Vincenzo Criscuolo alla batteria. “Credo nel potere di rottura del beat, soprattutto di quello legato a band misconosciute come le Teste Dure, i Ragazzi del sole e tutti gli altri complessi finiti nell’oblio, noti ai soli collezionisti: il mio intento è proprio quello di farli uscire da quest’ambito riservato. Nell’immaginario collettivo la musica degli anni ’60 era e rimane soprattutto gaiezza, ilarità e canzoncine spensierate. Noi presentiamo l’altra faccia del beat, quella più “underground”, che esprime soprattutto rottura, rievocando il desiderio delle generazioni di allora di rivoluzionare lo stato delle cose.
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Venerdì 19 2010
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l’appuntamento con il jazz è al Capri Jazz Bar per la rassegna diretta da Carmine Cataldo, che tutti i venerdì ospita un portavoce della scuola jazz campana.
Protagonista di questa settimana è il chitarrista Alessandro Castiglione che verrà accompagnato dalla ritmica stabile del locale, il Capri Jazz Bar trio. Il chitarrista napoletano, classe ’70, ha iniziato i propri studi come autodidatta. Nel ’94 ha partecipato ai seminari di Ravenna jazz studiando con John Scofield; successivamente si è perfezionato attraverso stages con Joe Diorio, Jerry Bergonzi. Musicista dalla personalità versatile, Castiglione ha preso parte nel ‘95 al progetto Almamegretta, suonando nella tournee del disco “Sanacore” e nella tournee del disco “In dub”. Attualmente si dedica allo studio e alla pratica dell’improvvisazione jazzistica, svolgendo attività sia di insegnamento che concertistica militando in formazioni spesso variabili. Questa sera il quartetto proporrà al pubblico del locale un repertorio ispirato a standard della tradizione non disdegnando brevi incursioni nel jazz moderno. A fare da cornice all’evento, la personale del M° Franco Anfuso dal titolo “La stanza dei sogni”, realizzata in collaborazione con la galleria Altieri di Campagna.
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IL ROCK D’AUTORE DI SILVIO TUFARELLI AND THE BAND.
La rassegna di musica dal vivo del Capri questa settimana (mercoledì 17) ospiterà il rock d’autore firmato da Silvio Tufarelli and The Band, per un concerto in cui il musicista battipagliese proporrà i suoi vecchi successi, nonché brani contenuti in “Attraversando l’anima”, il disco pubblicato nel 2008. Classe ’62, nel corso della propria esperienza da musicista Tufarelli è stato leader di più di una formazione storica locale tra cui: i Veleno, gli Ice Cream e il Collettivo Musicisti indipendenti. Attraversando l’anima è il terzo dei lavori pubblicati e segue “Soli nel buio” del ’96, e “Quando il sole nascerà”, uscito nel 2005. I testi e le musiche sono composte e arrangiate da Tufarelli, in uno spirito chiaramente cantautoriale che non dimentica tuttavia le proprie origini punk svelate da suoni, melodie e arrangiamenti decisi e impetuosi che ricordano un rock d’altri tempi. La formazione, composta inoltre da Osvaldo Monaco, Francesco Serra, Enzo Campestrina e Alex Monaco, proporrà i brani attraverso cui Tufarelli ripercorre le vicissitudini della propria vita, accompagnandolo nei testi a tratti tenui, altre volte rabbiosi, con un solido impianto sonoro che richiama una new wave ormai cresciuta. A fare da cornice all’evento, la personale di Franco Anfuso dal titolo “La stanza dei sogni”, realizzata in collaborazione con la galleria Altieri di Campagna.
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SCANNAPIECO CHIUDE LA FESTA DEL NOVELLO.
Ultimo appuntamento al Capri con la “Settimana del novello”, la 5 giorni di musica ed enogastronomia realizzata per celebrare l’arrivo del vino di ultima vendemmia: a porre il sigillo sulla kermesse, domani sera (venerdì 12) sarà Daniele Scannapieco. stimato tenorsassofonista della scuola jazz salernitana.
Classe ’70, il musicista originario di Campagna è coinvolto in numerosi progetti che lo vedono partecipe di un’intensa attività concertistica sul territorio internazionale.
Dopo gli studi classici terminati col conseguimento del diploma in clarinetto, Scannapieco si è avvicinato al jazz presto, collaborando con i grandi nomi dello scenario jazzistico italiano quali ad esempio Roberto Gatto, Stefano Di Battista, Danilo Rea, Giovanni Tommaso, Enzo Pietropaoli.
In seguito a una tournèe mondiale di tre anni con la cantante Dee Dee Bridgewater, è diventato membro della formazione stabile del cantante Mario Biondi, gli High Five, con la quale ha preso parte a due progetti discografici prodotti per Via veneto Jazz.
Da leader, dopo l’omonimo disco d’esordio uscito per la “Night and Day”, ha registrato un secondo album dal titolo “Never More”, per la prestigiosa etichetta EMI.
Apprezzato soprattutto per la sua capacità di trasmettere idee musicali complesse, Scannapieco coniuga in sé un’assoluta padronanza della tradizione ad un linguaggio aperto alla modernità. Ad accompagnarlo ci saranno Tommaso Scannapieco (contrabbasso), Carmine Cataldo (piano) e Franco Gregorio (batteria).
Scannapieco avanzerà al pubblico del locale una scaletta di standard della tradizione, reinterpretati attraverso un fluido fraseggio caratterizzante del proprio stile ormai maturo.
Ancora in esposizione, fino al prossimo lunedì, la personale dal titolo “Le visioni barbariche” della pittrice Barbara De Marco.
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I SETTEBOCCHE SUONERANNO PER LA FESTA DEL NOVELLO. PER IL JAZZ C’É DANIELE SCANNAPIECO.
Penultimo appuntamento al Capri con la “Settimana del novello”, la 5 giorni di musica ed enogastronomia realizzata per celebrare l’arrivo del vino di ultima vendemmia; previste ancora 2 serate nell’ambito della rassegna di concerti che celebra l’evento.
Giovedì 11 per il pubblico del Capri ci sarà la Piccola Compagnia di musica popolare Settebocche, che intratterrà i presenti con canti popolari, tammorriate e tarantelle, reinterpretate attraverso un’assortita strumentazione che attinge da diverse aree geografiche; i canti, saranno accompagnati dalle danze tradizionali soventemente congiunte a questo repertorio.
La formazione, il cui nome si ispira ad una sorgente d’acqua naturale situata sulle colline tra Giffoni e Faiano propone un repertorio di canti popolari suonati con strumenti caratterizzanti il genere, a cui sono associati i balli tipici che solitamente li accompagnano. Un intreccio di musica, folclore e divertimento che darà vita ancora ad una serata dedicata alla tradizione musicale del Sud.
A porre il sigillo sull’evento, venerdì 12 sarà il sassofonista Daniele Scannapieco che farà tappa al Capri per la rassegna jazz. Classe ’70, originario di Campagna, Scannapieco ha il fregio di aver già collaborato con i grandi nomi dello scenario jazzistico italiano quali ad esempio Roberto Gatto, Stefano Di Battista, Danilo Rea, Giovanni Tommaso, Enzo Pietropaoli.
In seguito a una tournèe mondiale di tre anni con la cantante Dee Dee Bridgewater, è diventato membro della formazione stabile del cantante Mario Biondi, gli High Five, con la quale ha preso parte a due progetti discografici prodotti per Via veneto Jazz. Da leader, dopo l’omonimo disco d’esordio uscito per la “Night and Day”, ha registrato un secondo album dal titolo “Never More”, per la prestigiosa etichetta EMI. Apprezzato soprattutto per la sua capacità di trasmettere idee musicali complesse, Scannapieco coniuga in sé un’assoluta padronanza della tradizione ad un linguaggio aperto alla modernità. Ancora in esposizione, fino al prossimo lunedì, la personale dal titolo “Le visioni barbariche” della pittrice Barbara De Marco.
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INAUGURATA LE “INVASIONI BARBARICHE” DELLA DE MARCO. QUESTA SERA I PICARIELLI IN CONCERTO.
8 novembre 2010. Secondo appuntamento al Capri con la “Settimana del novello”, la 5 giorni di concerti ed enogastronomia realizzata per celebrare l’arrivo del vino di ultima vendemmia.
Ad inaugurare la kermesse, (lunedì 8) la personale della pittrice Barbara De Marco dal titolo “Le invasioni barbariche”, nel corso dell’incontro – dibattito, curato dalla dott. ssa Lucia Barba. Cilentana, pittrice, e decoratrice si specializza in pittura ad affresco dopo un percorso didattico portato a termine presso l’Accademia di Belle Arti di Roma. Contraddistinta da una grande versatilità, la De Marco oscilla dal figurativo all’informale con un linguaggio espressivo attento e corretto dal tratto delicato, che spesso sfocia in uno stile pittorico nordico, tendente al monocromo attraverso cui indaga un animo umano costantemente in bilico tra passione e tenerezza. Nei suoi quadri, Ricercate e meravigliose solitudini di personaggi trascesi magicamente in dimensioni fantastiche.
Per il pubblico del Capri suoneranno martedì 9 i Picarielli, la piccola compagnia di canto popolare sorta nel 2004 nell’intento di proporre le musiche tradizionali della propria terra. Dopo anni di concerti, feste popolari e varie evoluzioni interne, i Picarielli riescono ad oggi a muovere un ampio pubblico di spettatori entusiasti, con un repertorio che aggrega brani della tradizione Campana e non, abbracciando tutto il Sud Italia.
Mercoledì 10) ci sarà la Compagnia Daltrocanto al completo, che intratterrà il pubblico presente con canti popolari, tammorriate e tarantelle, reinterpretate attraverso un’assortita strumentazione che attinge da diverse aree geografiche come come zampogna, chitarra battente, bouzuki, ciramella; i canti, saranno accompagnati dalle danze tradizionali soventemente congiunte a questo repertorio.
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8/12 novembre 2010
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UNA SETTIMANA DI CONCERTI PER FESTEGGIARE I SAPORI DELL’AUTUNNO.
Anche quest’anno il Capri Jazz bar si appronta ad accogliere l’immancabile appuntamento con la “Settimana del novello”: una 5 giorni di concerti ed enogastronomia realizzata per celebrare l’arrivo del vino di ultima vendemmia.
“E per farlo ci si affiderà ai migliori prodotti delle cantine della Regione”, spiega Italo Pomposelli dell’omonima enoteca, curatore del percorso di degustazioni del Capri.
Una settimana all’insegna del buon vino e dei sapori autunnali, ma non soltanto: a rinvigorire l’atmosfera saranno soprattutto i concerti di musica popolare previsti per tutta la settimana, ideati dal direttore artistico della rassegna Carmine Cataldo.
A dare il via alle danze lunedì 8 saranno gli “Anima Partenopea”: la formazione, composta da Antonio Campanile, Carlo Vitale, Paolo De Santis e Massimiliano Costa, eseguirà un repertorio quanto mai vasto di successi internazionali, tutti rigorosamente interpretati secondo lo stile della canzone classica napoletana.
A seguire, nella serata di martedì 9, per il pubblico del Capri suoneranno i Picarielli, la piccola compagnia di canto popolare sorta nel 2004 nell’intento di proporre le musiche tradizionali della propria terra, con un repertorio che aggrega brani della tradizione Campana e non, abbracciando tutto il Sud Italia.
Mercoledì 10 ci sarà la Compagnia Daltrocanto al completo, che intratterrà il pubblico presente con canti popolari, tammorriate e tarantelle, reinterpretate attraverso un’assortita strumentazione che attinge da diverse aree geografiche come come zampogna, chitarra battente, bouzuki, ciramella; i canti, saranno accompagnati dalle danze tradizionali soventemente congiunte a questo repertorio.
Saranno i Settebocche a chiudere giovedì 11 il ciclo di concerti dedicati alla musica tradizionale folklorica; la formazione, il cui nome si ispira ad una sorgente d’acqua naturale situata sulle colline tra Giffoni e Faiano propone un repertorio di canti popolari suonati con strumenti caratterizzanti il genere, a cui sono associati i balli tipici che solitamente li accompagnano.
Un intreccio di musica, folclore e divertimento che darà vita ancora ad una serata dedicata alla tradizione musicale del Sud.
A porre il sigillo sull’evento, venerdì 12 sarà il sassofonista Daniele Scannapieco (nella foto) che farà tappa al Capri per la rassegna jazz. Classe ’70, originario di Campagna, Scannapieco ha il fregio di aver già collaborato con i grandi nomi dello scenario jazzistico italiano quali ad esempio Roberto Gatto, Stefano Di Battista, Danilo Rea, Giovanni Tommaso, Enzo Pietropaoli.
In seguito a una tournèe mondiale di tre anni con la cantante Dee Dee Bridgewater, è diventato membro della formazione stabile del cantante Mario Biondi, gli High Five, con la quale ha preso parte a due progetti discografici prodotti per Via veneto Jazz.
Da leader, dopo l’omonimo disco d’esordio uscito per la “Night and Day”, ha registrato un secondo album dal titolo “Never More”, per la prestigiosa etichetta EMI.
Apprezzato soprattutto per la sua capacità di trasmettere idee musicali complesse, Scannapieco coniuga in sé un’assoluta padronanza della tradizione ad un linguaggio aperto alla modernità.
MOSTRE. Ad inaugurare la kermesse, lunedì la personale della pittrice Barbara De Marco dal titolo “Le invasioni barbariche”. All’incontro – dibattito, curato dalla dott. ssa Lucia Barba, seguirà il consueto appuntamento con le degustazioni eno-gastronomiche.
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5 novembre 2010
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DOMENICO BASILE 4TET PER L’APPUNTAMENTO CON IL JAZZ DEL VENERDI’
Il 5 sera Domenico Basile sarà ospite della rassegna jazz del Capri.
Da circa un ventennio alle prese con il linguaggio jazzistico, il chitarrista rappresenta, ad oggi, uno dei più validi riferimenti delle scena del bebop in Italia.
Classe ’66, originario di Cancellara (PZ), Basile inizia a formare il proprio linguaggio musicale all’inizio degli anni ’90 a Bologna, prima conseguendo la laurea al DAMS, e poi approfondendo gli studi jazzistici frequentando i corsi di Tommaso Lama nelle aule della scuola comunale di Faenza.
Inizia a suonare nelle prime formazioni emiliane, ma è dopo il suo rientro a Salerno che intraprende il suo percorso di ricerca del linguaggio bebop, suonando nei club al fianco di formazioni eccellenti. Risale allo scorso anno l’uscita di un progetto personale che racchiude brani editi e inediti del repertorio jazzistico. Attualmente è leader di varie formazioni con cui propone standard della tradizione bebop, reinterpretati su un livello di marcata apertura ad una spiccata modernità.
Ad accompagnarlo, venerdì sera, Carmine Cataldo al pianoforte, Domenico Andria al basso, e Franco Gregorio alla batteria.
Ancora in esposizione, fino al prossimo lunedì, la personale “In No Sense” di Raffaella Vitolo.
INFO
L’ingresso ai concerti (Mercoledì e Venerdì – ore 22:00) ed alle mostre (Lunedì – ore 21:00) è completamente libero e senza alcun obbligo di consumazione.
Per info e prenotazioni:
0828300124
Capri Jazz Bar via Pastore – 42 – Battipaglia.
L’addetto stampa_ Alessandra De Vita – cell. 349 8709870
da: alessandra_devita81@virgilio.it
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