Il sindaco di Casoria, Giosuè De Rosa, di soldi da spendere per attività culturali di massa, come fa Napoli col Maggio dei Monumenti, non ne ha, oppresso com’è dai problemi di una città che soffre il guaio dei rifiuti, l’ossessione della disoccupazione, il degrado urbanistico e la fatiscenza del centro storico. Ma a Casoria vi sono numerose chiese. Tutte piene di arte e storia. Ogni scuola può adottare una chiesa e i ragazzi potrebbero affinare la loro cultura generale, con fotografie e interviste, e il comune non farebbe mancare il sostegno di accompagnatori comunali senza troppo esporsi a spese pazze. Sì. E così ha deliberato: ogni scuola adotterà il suo monumento e ne traccerà pregi e difetti nel mese mariano dove gli scolari si trasformeranno in guide e fotografi. Il progetto è piaciuto ai sindaci di Arzano e Casavatore: lo faranno anche loro. Quest’anno, a maggio, gli abitanti dell’hinterland a nord di Napoli, che sono oltre 400mila, avranno da andare poco lontano per saziarsi d’arte basta fare una passeggiata, a piedi, rigorosamente a piedi, a Caloria, Arzano e Casavatore. Appuntamento alle ultime tre domeniche di maggio: tanta la roba da vedere.


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