Due comete, Neat e Linear, saranno vicine alla Terra, visibili entrambe contemporaneamente ad occhio nudo nel cielo del Cile, mentre qui a Napoli ne vedremo solo una, Neat, tra la seconda metà di aprile e maggio. Il periodo più favorevole di osservazione sarà dal 12 al 20 maggio, guardando verso Ovest, a sera. Insomma il ricordo di Hale Bopp potrà essere rinverdito tra un mese e non è un male: anche i nostri figli potranno provare le emozioni del cielo stellato e di due astri luminosi posti a pochi distanza: uno sarà Venere, l’altro Neat. Sulle comete se ne dicono sempre tante: che portano bene o che sono foriere di sventure (ma con tutti i guai passati dagli italiani e nel mondo intero, di peggio può esserci solo la fine del mondo…). Questi piccoli corpi celesti sono formati per lo più di ghiaccio e polvere di roccia che si muovono intorno al sole, pur stando su una propria orbita, come i pianeti. Vivono ai margini del sistema solare, a miliardi, nella sfera di Oort, a 0,8 anni luce dalla regione planetaria. Ogni tanto qualcuna abbandona la sua orbita e si incammina su un’altra verso il sole , aumentando il calore si genera la sublimazione del ghiaccio che forma una nube luminosa, la cosiddetta chioma. Le due code si generano a causa del vento solare e delle radiazioni che spazzano via dal nucleo gas e polveri; mentre una coda delle comete è più larga e ricurva, formata di particelle di polvere l’altra è stretta e dritta, composta di particelle di gas. Quando si avvicina al sole la cometa diventa abbastanza grande e luminosa, ed è visibile anche da terra. Finora sono state avvistate oltre 750 comete e ogni anno se ne aggiungono tra le 10 e le 20, alcune visibili, la maggior parte no. Le comete che attraversano il sistema solare interno, compiono in media 100 orbite prima di esaurire tutto il gas e la polvere. Se sono attirate fuori dalla propria orbita possono morire in modo spettacolare. Alcune si sono disintegrate nel sole e una, la Shoemacher-Levy 9 è stata deviata dalla gravità di giove nella cui atmosfera si è schiantata disintegrandosi nel luglio del 1994.


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