Al via “Settembre al borgo” nel segno della qualita’. Notte di Fado e passione con Dulce Pontes.
28 AGOSTO 2004 – Al via l’edizione numero 34 del Settembre al Borgo nel segno di una parola d’ordine: qualità. Qualità della proposta artistica, qualità nella fruizione degli spettacoli, qualità di suoni e scenari, a rilanciare il concetto di “Oasi sonora protetta” che assegna al borgo medioevale di Casertavecchia l’etichetta di “salotto dello spettacolo” in Campania.
Parola, musica, teatro, danza, comicità. Una serie di “prime d’autore” per il Sud Italia. Un festival dallo spiccato sapore internazionale. Una rassegna nel nome dei linguaggi dell’arte che si incontrano sulla scia di insolite “diagonali”. In linea con il tema di quest’anno (appunto “Diagonali”) il cartellone immaginato da Giuliana De Sio rilancia nell’albo d’oro dei 10 grandi eventi di spettacolo della Regione Campania un “Settembre al Borgo” all’anno dell’identità ritrovata nella proposta artistica d’autore e nella capacità di intercettare eventi ed avvenimenti internazionali che rendano il Mezzogiorno d’Italia palcoscenico di anteprime, fenomeni e tendenze di spettacolo.
In prima linea nell’organizzazione e nella promozione di servizi e offerta turistica l’assessore regionale Teresa Armato e l’amministratore dell’Ept di Caserta Ettore Cucari, a conferma dell’impegno di Regione e territorio a voler valorizzare al meglio risorse, potenzialità e percorsi turistici di Casertavecchia, partendo proprio dal borgo con l’idea di un infinito palcoscenico dove tutto parla, tutto racconta, tutto si colora di emozioni, immagini, sequenze.
Il borgo nel quale “parlano i silenzi”, un altro must dell’edizione di quest’anno, con le architetture che entrano in scena
Tra le mura del castello medioevale che ospita il Teatro della Torre, forse esempio unico in Italia di salotto dell’arte a cielo aperto, 600 esclusivi posti per spettatori che diventano protagonisti.
Un festival, dunque, pronto a salpare.
Si parte oggi (teatro della Torre, ingresso 15 euro + prevendita, infoline 0823.353336) con la portoghese, Dulce Pontes che torna in Italia come star incontrastata delle sonorità che hanno conquistato il mondo.
Di lei si innamorò artisticamente Renzo Arbore, che nel 1999 la volle al suo fianco per una indimenticabile interpretazione di “Luna Nova”.
Dulce è stata definita dalla critica internazionale la nuova regina del Fado portoghese, l’erede di Amalia Rodrigues, la donna capace di incantare le platee di tutto il mondo con sonorità antiche, brani popolari, vocalizzi e canzoni da vera fuoriclasse della musica.
Dal 1992 (anno di pubblicazione del suo primo album, “Lusitana”) Dulce Pontes è cittadina del mondo. Si è esibita in Spagna, Francia, Belgio, Olanda, Germania, Italia, Stati Uniti, Giappone, Brasile.
E all’Italia la Pontes è particolarmente affezionata anche grazie alla collaborazione con un altro grande dello spettacolo mondiale, il maestro Ennio Morricone.
Nel 1995 Dulce interpretò un brano inserito nella colonna sonora del film “Sostiene Pereira” con Marcello Mastroianni. Fu il colpo di fulmine per un sodalizio artistico suggellato nel 2003 con “Focus”, il cd che porta la duplice firma di Ennio Morricone e Dulce Pontes.
Quelle canzoni, una serie di brani composti appositamente per lei dal maestro Morricone (alcuni dei quali in scaletta), gli echi e la sensualità del Fado portoghese saranno le tappe di un concerto in assoluta esclusiva italiana, un viaggio tra parole e musica fortemente voluto da Giuliana De Sio per regalare al pubblico della Campania una tappa d’autore di un viaggio da Lisbona a Casertavecchia.
Un viaggio che per una sera toccherà anche altri lidi, quelli attraversati da Mister Piccolo nel suo “Allegro Occidentale” di Francesco Piccolo.
Nel reading di Antonino Iuorio (attore-pittore tra i più interessanti del panorama contemporaneo, per la prima volta sul palco dopo aver firmato per quattro anni l’immagine del festival) inizia il lungo viaggio di Mister Piccolo, uno scrittore giornalista al quale hanno proposto di vedere il mondo insieme ad altri otto colleghi, da Roma allo Sri Lanka, da Hong Kong all’Australia, per scoprire, con humour e sgomento, che le distanze, gli esotismi, i paradisi naturali sono un universo relativo, una tragica burla, una comica fantasmagoria dell’immaginazione.
E dopo il concerto inaugurale della Pontes proseguono gli spettacoli nei 14 giorni di festival, con oltre 60 artisti pronti ad alternarsi sul palco del Settembre al Borgo.
Il 30 agosto (Teatro della Torre, 15 euro + Bocca e il suo Ballet Argentino. Direttamente da Buenos Aires, transitando per Madrid, diretto New York, fa scalo al festival, in assoluta anteprima italiana, un corpo di ballo che ha incantato i teatri di tutto il mondo. Diciassette artisti di prima linea più Julio Bocca e tra loro una “stella nascente” di assoluto splendore, Cecilia Figaredo, la Alessandra Ferri del Tango mondiale. Per loro una cornice d’eccezione, l’antico borgo di Casertavecchia, che per una notte diventerà palcoscenico della danza internazionale.
L’etoille del Tango più amato del mondo potrebbe già essere in platea proprio nella serata inaugurale.
Ancora musica il 31 (Teatro della Torre, 15 euro + prevendita) per il concerto di Gianna Nannini. Ventuno brani per una scaletta costruita all’insegna dei grandi successi dell’artista senese, diventata una delle regine del rock europeo che a “Settembre al Borgo” presenta un concerto “acustico” di grande raffinatezza ed intimità. Impreziosito dagli archi dei Solis String Quartet, il rock della Nannini sta vivendo una stagione nuova dai suoni più elaborati, dolci e accattivanti. Un concerto-evento unico per la Campania, per una delle 3 date italiane (Lecce, Roma, Caserta) scelte dalla Nannini tra gli impegni di questa estate.
Direttamente dal grande circo di Zelig, mercoledì 1 settembre apre la comicità senza freni in piazza Vescovado lo spettacolo “Non solo ciccioli” di Marco Della Noce (ingresso gratuito, ore 21).
Il 2 settembre è di scena al Teatro della Torre (15 euro + prevendita) la Piccola Orchestra Avion Travel, protagonista assoluta di una serata d’autore nel segno dei fratelli Servillo.
Il concerto degli Avion Travel dal titolo “Dalla Canzone al Teatro” ripercorre tappe e storia di una delle formazioni più apprezzate in Italia. Ma l’occasione è stavolta doppia. Sul palco del “Settembre al Borgo” si incontrano i due fratelli Servillo, Peppe alla voce degli Avion Travel e Tony impegnato in un reading d’autore di “Litoranea” di Enzo Moscato.
Il 3 settembre ancora un appuntamento con la risata d’autore in piazza Vescovado (ingresso gratuito). Sempre da Zelig arriva al festival Diego Parasole, in arte “Pistolazzi” e la sua comicità “in doppia corsia” che si fa strada in uno slalom di divieti, sorpassi, infrazioni e contravvenzioni.
Il 4 settembre salgono sul palco del Teatro della Torre (15 euro + prevendita) Spiro Scimone e Francesco Sframeli, forse la sfida più vera e coraggiosa dell’intero cartellone, due tra i più intelligenti esempi del nuovo teatro italiano, a “Settembre al Borgo” in uno spettacolo – “Nunzio” – già diventato film e ora proposto in palcoscenico a 10 anni dall’esordio per la regia di Carlo Cecchi. L’incontro di due uomini in un interno del Sud, al giro di boa delle vite e delle rispettive carriere, per raccontare un teatro ricercato, capace di riflettere e far riflettere con la chiave amara e disincantata dell’ironia. Una notte dialettale impreziosita dagli interventi musicali di un astro nascente del jazz italiano, il cantauote Ivan Segreto.
Il 5 settembre si torna in piazza (ingresso gratuito, ore 21) con Leonardo Manera e il suo “Aspetto e spero”, altro campione di ascolti televisivi, reduce da una fortunatissima stagione di Zelig.
Il 6 settembre è la volta di una insolita e raffinata “festa popolare”. Sul palco i cantori, i cavalieri, gli artisti (accompagnati da un cavallo in scena) che conquisteranno lo spazio teatrale della Torre (ingresso 15 euro + prevendita) nello spettacolo di Teresa De Sio e Giovanni Lindo Ferretti. Primo di quattro appuntamenti tra Trento, Gallipoli e Vasto di un applauditissimo viaggio nelle tradizioni del Mezzogiorno, lo spettacolo è una sorta di “grande fusion” a Sud della musica. I Cantori di Carpino, gli animatori della “Pizzica”, le sonorità tutte mediterranee di “Craj” segneranno il ritorno al festival (a quattro anni di distanza dalla prima volta) delle due sorelle De Sio, unite dalla grande passione per l’incantevole borgo medioevale di Casertavecchia.
Il 7 settembre ancora comicità nello spettacolo di Alberto Patrucco (piazza Vescovado, ingresso libero, ore 21) direttamente da Colorado Cafè con il suo “Zoomate”, mentre l’8 settembre è la volta di una grande star internazionale, il fantasista Arturo Brachetti, assoluto numero uno dello spettacolo d’autore, l’artista italiano che tutto il mondo ci invidia. Direttamente da Parigi, un grande “one man show” sul palco del festival in uno spettacolo autobiografico costruito tra le righe del grande teatro di trasformazione, con i celebri personaggi, visioni e costumi dell’uomo dai mille volti. Unica data italiana di un vero evento internazionale, impreziosito dalle note di Enrico Pieranunzi per una notte d’autore a metà strada tra il jazz e la poesia (teatro della Torre, 15 euro + prevendita).
Il 9 settembre si chiudono gli appuntamenti gratuiti in piazza Vescovado con l’irrefrenabile comicità alla moviola di Max Giusti, il “Biscardi” nazionale più famoso della tv, mentre il 10 il teatro della Torre (ingresso a 15 euro + prevendita) ospita la “Compagnia della Fortezza”, ovvero Bertolt Brecht interpretato e riletto magistralmente da un gruppo di detenuti del carcere di Volterra che sta conquistando l’Italia. Quaranta “blindatissimi” attori per una messa in scena-concerto unico nel suo genere, impreziosito dalla partecipazione straordinariamente amichevole di bande, contrabbande e orchestre organizzate.
Si chiude l’11 settembre (Teatro della Torre, 15 euro + prevendita) con Marco Paolini, .eccezionalmente con Mario Brunello, Erri De Luca, Gabriele Mirabassi e Gianmaria Testa, assieme per uno speciale viaggio attraverso impressioni e racconti poeticamente sospesi tra teatro, musica e parole. Un grande evento nell’anniversario della tragedia dell’11 Settembre, con uno speciale ponte Caserta-New York per non dimenticare le vittime di quella giornata di morte.
Ufficio Stampa : Luca Cipriano – Tel/Fax 0823.371071 – 347.6311765 – lucacipriano@hotmail.com


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