I VINCITORI DEL GIFFONI FILM FESTIVAL 2004
La 34ma edizione del Festival del cinema per ragazzi di Giffoni Valle Piana consacra i quattro film vincitori dei quattro Grifoni d’oro. I 1300 giurati hanno premiato, tra i 32 lungometraggi in concorso, film d’avventura, ma anche storie impegnate. Trionfano i sentimenti puri: l’amicizia, l’amore per gli animali, il valore del gioco di squadra. Spopola, tra i giurati della sezione Free To Fly, il racconto di cinque ragazzini di 15 anni che combattono insieme il cancro. Convince i giurati di qualita’ la battaglia contro le discriminazioni razziali vista con gli occhi di un regista sudafricano.
I QUATTRO LUNGOMETRAGGI VINCITORI DEL GRIFONE D’ORO
Per la sezione Kidz (6-9 anni) ha vinto il lungometraggio tedesco ‘The Wild Soccer Bunch’, di Joachim Masannek. E’ il racconto di una sfida di calcio, una vera ‘partita per la vita’, che vede protagonisti piccoli eroi che devono vedersela con una squadra di fanatici del pallone, piu’ grandi di eta’, che tentano di accaparrarsi il campo di calcio. Grazie al gioco di squadra, al sacrificio, alla fine riescono a vincere sugli usurpatori e a conquistare il diritto di utilizzare il ‘Devil’s Pot, il terreno di sfida. Produzione tedesca.
Per la sezione First Screens Ray Ban (9-12 anni) ha vinto il lungometraggio ‘Daniel & The Superdogs’, di André Melancon. E’ la storia di Daniel, un bambino canadese di 11 anni, che ha perso la madre ed e’ stato abbandonato dal padre, totalmente rapito dal lavoro. La sfida tra ‘supercani’ e l’intervento di tre amici aiutano il ragazzino a superare lo stato di depressione psicologica, restituendogli un po’ di sano ottimismo. Una co-produzione Gran Bretagna-Canada.
Per la sezione Free To Fly (12-14 anni) ha vinto il lungometraggio ”4th Floor”, di Antonio Mercero. E’ la storia di un gruppo di quindicenni ricoverati nello stesso ospedale, nello stesso reparto di Ortopedia, perche’ ammalati di cancro. Miguel, Angel, Izan, Dani e Jorge lottano contro un nemico cattivo e potente, ma non si danno per vinti. Non sono disposti a recitare il ruolo di vittime e affrontano la lotta per la vita come una sfida, da vincere insieme, anche nel dolore e nella menomazione fisica . Il film intreccia in maniera poetica le storie, le passioni, le paure, gli amori dei protagonisti. Il regista spagnolo ha convinto i giurati del Gff proponendo due racconti in parallelo, puntando a commuovere, senza censurare la cruda realta’. Il protagonista, Juan José Ballista, ha gia’ vinto l’Oscar spagnolo, il Goya, come miglior esordiente per il film ‘El Bola’. La produzione e’ spagnola.
Per la sezione Y Gen (15-19 anni) ha vinto ”Bonjour Monsieur Shlomi, del regista israeliano Shemi Zarhin. Il protagonista, il giovane Shlomi, pur di rendere felici gli altri, in particolare i familiari, si lancia in gesti di generosita’ cosi’ alti da annullare se stesso. Il ragazzo si danna l’anima per cucinare i piatti preferiti a tutti, trascurando i suoi gusti, bisogni e desideri. Fino a quando l’incontro con un professore di matematica, e l’amore per Rona, giovane giardiniera di casa, gli fara’ capire che anche voler bene a se stessi e’ un dovere. Il film e’ un manifesto contro l’egoismo imperante. Produzione israeliana.
I QUATTRO CORTOMETRAGGI VINCITORI DEL GRIFONE D’ARGENTO
Sono stati 26 i cortometraggi in concorso
Per la sezione Kidz (6-9 anni) ha vinto il cortometraggio ‘Iver’ del regista norvegese Christian Lo. Produzione norvegese. Durata 8 minuti.
Per la per la sezione First Screens (9-12 anni) ha vinto il cortometraggio ‘Life in Smoke’ (Una vita in fumo), film italiano scritto, diretto e prodotto da Gianluca Fratellini. Durata 7’50”.
Per la sezione ‘Free To Fly’ (12-14) ha vinto il cortometraggio canadese ‘The Corridor’, diretto da Vittorio Badini Confalonieri. Durata 9 minuti.
Per la sezione ‘Y Gen’ (15-19) ha vinto il cortometraggio ‘Stealing Innocence’, americano, della regista Nancy Stein. Durata 15 minuti.
ASSEGNATI DUE GRIFONI DI BRONZO DALLE DUE GIURIE DI QUALITA’
Il Gran premio della giuria di qualita’ per la sezione Free To Fly (composta da 10 giurati dai 12 ai 14 anni, che hanno gia’ partecipato ad altre edizioni del Gff e si sono particolarmente distinti) e’ andato al film ‘The Wooden Camera’, del regista sudafricano Ntsmavheeni Wa Luruli. La pellicola verra’ distribuita anche in Italia a cura della Esse&Bi Cinematografica. ”The Wooden Camera” racconta di due ragazzi neri di 13 anni, Sipho e Madiba, che, malgrado la fine dell’Apartheid, devono combattere contro fenomeni di razzismo. Passaggio cruciale e’ l’amicizia che nasce tra Madiba ed Estelle, ragazza bianca e ricca, sorpresa a rubare un libro da una videocamera nascosta azionata da Madiba. Nel film recita il piccolo Junior Singo, gia’ interprete di una pellicola presentata in passate edizioni del Giffoni: ‘Beat The Drum’. Il film contro il razzismo e’ stato girato in Sudafrica. Una co-produzione Sudafrica-Francia-Gran Bretagna.
Il Gran premio della giuria di qualita’ per la sezione Y Gen (composta da 5 giurati dai 15 ai 19 anni, che hanno partecipato a passate edizioni e si sono particolarmente distinti) e’ andato al lungometraggio ‘Certi bambini’, dei fratelli Antonio e Andrea Frazzi. Il lungometraggio, girato a Napoli e Salerno, racconta le contraddizioni, le violenze di cui sono vittime tutti i bambini di tutti i Sud del mondo. Il racconto e’ stato definito dalla critica una ‘docu-fiction’ per lo stile crudo e realistico delle scene. Certi bambini e’ tratto dall’omonimo romanzo di Diego De Silva, vincitore del Campiello. Il protagonista e’ uno scugnizzo di 11 anni. ‘Certi bambini’ e’ il secondo lungometraggio firmato dai fratelli Frazzi, dopo ‘Il Cielo cade’, che ha vinto l’edizione 2000 del Gff. Il film e’ in concorso anche al Karlovy Vary International Film Festival di Praga. Il film e’ in distribuzione in Italia da maggio scorso. Sottovalutato dalla critica degli adulti, ha convinto i giurati di qualita’ del Gff.
PREMIO AMNESTY INTERNATIONAL
Oltre al premio qualita’ dei giurati Free To Fly, il film ”The Wooden Camera” ha ottenuto il premio di Amnesty International perche’ ”meglio degli altri rappresenta il tema dei diritti umani”.
Amnesty International ha voluto segnalare il film che racconta di “due adolescenti che cercano di costruire il proprio futuro affrancandosi da un passato di violazione dei diritti umani, discriminazioni e violenze”. Secondo l’organizzazione umanitaria ”da questo film emerge un forte messaggio di speranza e fiducia”.
PREMIO TIM AWARD
Il Premio speciale Tim Award e’ andato al film della sezione ‘Y Gen’ che ”meglio ha interpretato il tema della comunicazione”. A vincere e’ stato il film Play It Loud’ del regista tedesco Benjamin Quabeck.
PREMIO RAY-BAN JUNIOR AWARD
Il Premio dello sponsor Ray-Ban e’ andato al lungometraggio norvegese ‘Fia!’, della regista Elsa Kvamme. Il film e’ stato presentato nella sezione First Screens’.
PREMIO ARCA ENEL
Il Premio Arca Enel e’ andato al lungometraggio ‘4th Floor’, il film vincitore del Grifone d’oro 2004 per la sezione ‘Free To Fly’. Per la sezione ‘Y Gen’ il Premio Arca Enel e’ andato al lungometraggio ‘Cowboys & Angels’, del regista irlandese David Gleeson
PREMIO CGS (CINECIRCOLI GIOVANILI SOCIOCULTURALI)
Il Premio Cgs e’ andato al film ‘The Choristers’, del regista francese Christophe Barratier.

Categorie: Eventi

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