Casertavecchia: Settembre al borgo(29/8-11/9): è la volta del teatro d’autore nel cartellone del Settembre al Borgo.
Sul palco del teatro della Torre è di scena “Nunzio”, atto unico di Spiro Scimone e Francesco Sframeli, interpreti di primo piano del nuovo teatro di ricerca italiano .
“Nunzio”, a 10 anni dalla prima messa in scena e dopo una lunga serie di rappresentazioni in giro per l’Italia, rappresenta ormai un classico del teatro di ricerca, uno spaccato lucido e tagliente della società meridionale, tra crisi delle coscienze e senso di solitudine, storie di amicizia e voglia di ribellione.
Lo spettacolo, atto unico con due personaggi, Nunzio e Pino, racconta di due figure di meridionali emigrati per motivi di lavoro (Nunzio è un operaio in una fabbrica di prodotti chimici, Pino è un killer di professione) che vivono in un modesto appartamento di una città del nord.
L’azione, che si svolge nell’arco di una sola giornata, descrive il momento in cui Pino, dopo un omicidio, tornando a casa, scopre che Nunzio ha seri problemi di salute.
Nasce così tra i due un dialogo caratterizzato dal senso di solitudine, di emarginazione, di amicizia, con un linguaggio ricco e intenso, a volte crudo, se pur a tratti immerso in situazioni surreali, che mette in risalto l’umanità che accomuna i due personaggi.
“Nunzio”, per la regia di Carlo Cecchi, è stato opera vincitrice selezione Idi autori nuovi nel 1994 e Medaglia d’oro Idi per la drammaturgia nel 1995.
Dall’opera teatrale è stata tratta la sceneggiatura di un film, “Due amici”, firmato alla regia dagli stessi Scimone e Sframeli, premiato nel 2002 come migliore opera prima alla 59° Mostra del Cinema di Venezia.
Una notte dialettale nel segno della Sicilia che, dopo lo spettacolo di Scimone e Sframeli, non perde il senso della diagonale e ritorna nel pianoforte di Ivan Segreto, nuova stella nascente del jazz italiano.
Segreto, 29 anni, fiere origini siciliane e alle spalle molti anni di studi musicali (pianoforte, contrabbasso e tromba) perfezionati alla Scuola Civica di Jazz a Milano, si affaccia sulla scena della canzone italiana con “Porta Vagnu”, album d’esordio di notevole fattura lirica e tecnica, di cui Ivan è autore delle musiche e dei testi.
Una promessa del jazz italiano, un autore raffinato e colto per un omaggio alla Sicilia e alla città di Sciacca (porta Vagnu è una delle 5 porte della cittadina siciliana, metafora di confine non solo geografico ma culturale ed emozionale) che riapre il filone del jazz d’autore tra le righe del cartellone del festival.
Intanto ieri secondo appuntamento gratuito con la comicità in piazza Vescovado.
Al borgo è arrivato Diego Parassole, comico di scuderia Zelig amato dal grande pubblico della televisione. Una serata all’insegna della risata senza freni nelle gag del celebre “Pistolazzi”, il fustigatore in giubetto giallo fluorescente pronto a scalare punti agli automobilisti e segnare contravvenzioni agli incauti spettatori.
Il prossimo appuntamento con la comicità in piazza Duomo è per domenica, con Leonardo Manera.
E nell’album del festival va in archivio, inoltre, una delle serate più belle ed emozionanti di questa edizione.
Il concerto-racconto degli Avion Travel con la partecipazione straordinaria di Toni Servillo fa segnare una tappa di qualità nel cartellone del Settembre al Borgo, per una serata connotata da piacevoli sorprese.
Intanto il parterre, sicuramente da grandi occasioni.
Ad applaudire Toni e Peppe dalla platea del Teatro della Torre l’assessore regionale al Turismo Teresa Armato, il direttore artistico Giuliana De Sio, gli attori Valeria Golino, Fabrizio Bentivoglio, Andrea Renzi, i produttori Domenico Procacci e Nicola Giuliano, l’artista Mimmo Paladino, il registra Paolo Sorrentino, l’autore e attore Enzo Moscato, lo scenografo Lino Fiorito.
Tocca al direttore artistico aprire la serata.
Da Giuliana De Sio il grazie al pubblico del festival: “Sono emozionata e contenta perché vedo che la gente ha capito ed apprezzato un cartellone di qualità, sicuramente non ordinario ma sperimentale, innovativo, colto. Tanto successo è per noi una piccola sfida vinta grazie anche alla collaborazione delle Istituzioni che hanno creduto in me e nel nostro lavoro”.
In prima fila l’assessore Armato, il sindaco Falco, l’amministratore dell’Ept Cucari.
La De Sio si trattiene negli uffici con la Armato per tracciare un primo bilancio della rassegna e forse parlare di futuro. Ma la musica è la vera protagonista della serata.
Peppe Servillo interpreta da gran maestro del palcoscenico i 12 brani in scaletta, tra cui il celebre “Sentimento”, pezzo vincitore del festival di Sanremo, sul quale gli Avion duettano con il pubblico in sala in un gioco di rimandi davvero ben orchestrato.
A metà concerto è la volta di Toni in una prova da attore di grande suggestione.
Servillo interpreta “Litoranea” di Enzo Moscato, intrecciando parole e musica in un’interpretazione intensa e musicale, giocata sulle pause e la mimica del volto.
Ma è nei bis che arrivano le sorprese più grandi.
La prima ha per protagonista Fabrizio Bentivoglio che sale sul palco ed interpreta con gli Avion “Prima di te”, brano inserito nell’album “Sottotraccia”, scritto a quattro mani da Bentivoglio e Avion qualche anno fa.
Un regalo che stupisce il pubblico in sala e aggiunge, se possibile, una chicca ad un concerto emozionante e coinvolgente. Ma non è finita.
La De Sio chiede agli Avion un regalo d’autore, un omaggio a Domenico Modugno con il brano “Cosa sono le nuvole” che arriva a chiudere una serata da tutto esaurito.
E mentre la band annuncia un nuovo album in uscita nel 2005 dedicato al tema del lavoro e commissionato dalla CGIL in occasione del centenario della sua fondazione, dietro le quinte c’è anche spazio per un’idea da condividere tra Giuliana De Sio e Toni Servillo.
Il direttore artistico parla di un possibile testo di Eduardo De Filippo da mettere in scena assieme, proposta che piace a Servillo già al lavoro su un testo di Goldoni.
Storie che si intrecciano e progetti che nascono tra le mura di Casertavecchia. Al borgo succede anche questo.
Copia di questo comunicato in posta elettronica – Ufficio Stampa : Luca Cipriano – Tel/Fax 0823.371071 – 347.6311765 – lucacipriano@hotmail.com


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