BASILICATA. CIA: “ALLARME ESTINZIONE” PER SUINO NERO LUCANO (O DI TRICARICO)

15 settembre 2010. Mentre è ancora in pieno svolgimento l’inchiesta sull’importazione illegale di suini per verificare il danno diretto ed indiretto provocato ai nostri allevatori e per i nostri prodotti tipici e di qualità, la Cia-Confederazione Italiana Agricoltori lancia l’allarme sul rischio di estinzione per il Suino Nero Lucano (o di Tricarico).

“Dobbiamo purtroppo rilevare – dice Paolo Carbone, dirigente della Cia – che dopo un decennio di iniziative di organizzazioni professionali, allevatori, enti locali e di attività di assistenza tecnica e sperimentazione da parte dell’Alsia, e soprattutto grazie ad un’intuizione dell’allora presidente della Comunità Montana Pancrazio Toscano e di alcuni “coraggiosi” allevatori di Tricarico e del Medio Basento, che hanno prodotto come primo risultato l’istituzione dell’albo genealogico del “suino nero Lucano”, nel territorio di Tricarico sono rimasti solo pochissimi capi.
Ciò perché da parte dell’attuale Comunità Montana, anche per effetto delle scelte di commissariamento e di riduzione di funzioni e compiti, e soprattutto da parte della Regione non sono stati assicurati sostegno agli allevatori e continuità all’attività di rilancio della razza autoctona e per valorizzarne le produzioni di salumi pregiati.
La Cia – che negli anni passati è stata protagonista della Sagra del Suino nero, presentando la proposta di sostenere nel “comitato di sorveglianza”, che nella misura 214 azione 3 del P.S.R.2007/13 vengano inserite oltre alle specie vegetali già previste, anche le razze autoctone delle specie zootecniche, fin qui escluse, in modo da aiutare quelle aziende che intendono diversificare le produzioni – annuncia che intende continuare la propria iniziativa.

Di pari passo con la valorizzazione del Suino Nero Lucano – spiega Carbone – c’è la proposta della Strada dei salumi lucani, oltre che una via turistica, è anche una strada nel tempo alla ricerca di tradizioni antichissime, visto che già i Romani riconoscevano la qualità dei salumi della nostra regione.
Un progetto importante riguarda i salumi della Media Valle del Basento e prevede la creazione di una filiera di salumi prodotti con suini allevati allo stato semibrado da un’associazione di produttori con sede a Tricarico.

Con le risorse disponibili per il PSR è necessario favorire soluzioni e investimenti in grado di coniugare vocazionalità dei nostri territori, propensioni produttive, risorse naturali, sorretta da una coerente azione progettuale capace di fornire un reale impulso ad alcuni importanti comparti produttivi, tra cui quello zootecnico, che a nostro parere più di altri è in grado di irrobustire la nostra economia agricola, agevolare lo sviluppo e rafforzare i sistemi produttivi locali, esaltare l’origine e il legame delle nostre produzioni con la nostra terra, costruire filiere produttive tipiche/locali.

Questo percorso – dice Carbone – rappresenta una grande e unica opportunità che la Basilicata e le Organizzazioni Agricole devono saper cogliere e contestualizzare e radicare nella nostra Regione anche attraverso uno specifico ddl di tutela e valorizzazione in zootecnia delle razze autoctone.

INFO
Iranna De Meo
coordinamento provvisorio per l’Arga Basilicata,
referente Arga Campania-Calabria-Basilicata
giornalista free lance
Mobile + 39 347-9553076
iranna77@gmail.com


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